<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125</id><updated>2012-01-31T20:50:16.782+01:00</updated><category term='Costruire il futuro'/><category term='politica'/><category term='poesia'/><category term='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro.html'/><category term='metodo'/><category term='ecologia'/><category term='Informazione'/><category term='Complessità'/><category term='organizzazione'/><title type='text'>ideocoordinate</title><subtitle type='html'>In ogni occasione bisogna tener conto di:
1) Quello che si sa
2) Quello che si sa di NON sapere
3) Quello che NON si sa di NON sapere
Perciò bisogna coordinare bene le proprie idee
http://stores.lulu.com/giorgiomisuri</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>37</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-7578567178040769374</id><published>2010-02-21T17:37:00.003+01:00</published><updated>2010-02-21T17:42:26.900+01:00</updated><title type='text'>Siete contenti di essere condizionati?</title><content type='html'>La nostra buona vecchia tradizione contadina ci tramanda saggi proverbi (per lo più maschilisti, ma erano altri tempi...). Quello che mi viene a mente in questo momento è: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“la più bella sposa non può dare che quello che ha!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo condizionati perché non sappiamo essere altrimenti e non pensiate che io mi metta fuori dal branco! Sono condizionato anch'io, lo sono solo in modo diverso perché sono a cavallo tra la cultura del paese della mamma e quella del babbo, del paese in cui sono nato oltre a quella dei paesi in cui ho studiato e lavorato [Francia, Italia, Russia, Svizzera]. I miei condizionamenti non sono meno profondi dei vostri, ma sono variegati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, cosa fondamentale, sono matematico e dal 1965 sono informatico! È stata un'esperienza entusiasmante quanto penosa. Ogni giorni mi imbattevo nell'irrazionalità delle mie geniali intuizioni impietosamente rigettate dal computer che rispondeva inesorabilmente “errore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo intelligenti, ma come la bella sposa che può dare solo che ha, noi ragioniamo intelligentemente in base alla nostra esperienza, ma se quattro scuole diverse, cinque anni di intensi studi universitari di matematica e cinquant'anni di computer non mi hanno ancora insegnato a ragionare logicamente con dati numerici, vuol dire che non ragiono logicamente nemmeno con i fatti della vita quotidiana. C'è da cadere in depressione. Per fortuna invece di accusare il destino “cinico e baro”, ho scoperto in me una vena artistica e un'ironia ereditata dalla mia radice toscana che mi hanno salvato. Questa vena, in potenza, è presente  in ogni persona e mi auguro che la possiate liberare come ho fatto io respingendo pensieri fatalistici e rinunciatari che chiudono ogni speranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parafrasando Dante: “Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai in certi casini oscuri, sì che la dritta via era smarrita” e vi consiglio di fare come lui: c'è da passare l'inferno e il purgatorio, ma alla fine si riesce “a riveder le stelle”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto comincia con una prima costatazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;IO SONO INTELLIGENTE. Se ho un problema, vuol dire che non ne so abbastanza e che non ho trovato il metodo giusto per affrontarlo.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho cominciato a lavorare in informatica nel '65, non ne sapevo nulla. Allora non c'erano maestri. Ho studiato manuali e metodologie e me la sono cavata, ma non me la sono cavata altrettanto bene nella vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto un lungo momento di crisi e – deformazione professionale – ho pensato: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“IO SONO INTELLIGENTE. Se ho un problema, vuol dire che non ne so abbastanza e che non ho trovato il metodo giusto per affrontarlo” &lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed è lì che mi sono accorto che i problemi in cui mi dibattevo erano ben conosciuti e che c'erano anche delle soluzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui mi viene a mente un altro proverbio contadino &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“chiudere la stalla quando i buoi sono scappati”&lt;/span&gt;. Certe cose è meglio conoscerle prima di averne bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete problemi di comunicazione con i figli, dissidi in famiglia o sul lavoro, cosa ne sapete dei lavori di psicologia di Paul Watzlawick  e della scuola di Palo Alto? Se avete un contenzioso legale, un problema economico quanto ne sapete sulla materia per risolverlo autonomamente o perlomeno da poter gestire il professionista che se ne occupa e non essere gestito da lui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è ovvia: “non ne sappiamo abbastanza” e allora bisogna “affidarsi” a  uno specialista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo condizionati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guaio della nostra società è che satura la nostra memoria di messaggi che dicono “affidati”. Affidati al prodotto che risolverà i tuoi problemi di pulizia, affidati al deodorante che risolverà i tuoi problemi di frequentazione sociale, affidati al giornale che ti darà tutte le risposte che cerchi, affidati, affidati, affidati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A forza di affidarsi  si perde la coscienza di quella vena creativa che in potenza è presente in  noi e che si può liberare solo respingendo pensieri fatalistici e rinunciatari che chiudono ogni speranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può uscire dai condizionamenti proposti (non imposti) dalla società della comunicazione, ma bisogna usare la propria vena creativa per impostare in  modo diverso il nostro atteggiamento verso la vita e darsi una scala di priorità diversa da quella imposta dal tran tran quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, se passate otto ore al lavoro, due in viaggi e poi negozi, amici, giornale sportivo e TV affidate la vostra vita ad altri: negozianti, professionisti, politici... siete condizionati!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-7578567178040769374?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/7578567178040769374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=7578567178040769374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7578567178040769374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7578567178040769374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2010/02/siete-contenti-di-essere-condizionati.html' title='Siete contenti di essere condizionati?'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-4163966676472604347</id><published>2009-05-25T11:47:00.002+02:00</published><updated>2009-05-25T11:50:48.074+02:00</updated><title type='text'>LA TRAPPOLA!</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vivi e lascia vivere, godi il momento presente, dai sfogo alla tua creatività, non aver paura di essere trasgressivo, viva la libertà! Sii te stesso e non quello che la gente si aspetta da te e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;se ti viene una voglia... toglitela!&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Essere spontanei e senza pensieri è bello, ma è una trappola. Non si può vivere soli e quello che piace a me può urtare gli altri. Se devo stare attento agli altri, non posso essere spontaneo. Bisogna arrivare a un compromesso, e non è facile! Gli altri sono sensibili a particolari che a noi non passano nemmeno per la testa. Faccio un esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conoscete la differenza tra il tipo allodola e il tipo civetta? Il tipo allodola è quello che sostiene sempre che “il mattino ha l'oro in bocca” e alle sei è già in piedi e in piena attività, ma al TG della sera gli si chiudono gli occhi e va al letto con le galline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario il tipo civetta non si alza prima delle nove, è al massimo dell'attività alle nove di sera e non va al letto prima di aver ascoltato  il TG della notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando due tipi così si sposano, non possono essere spontanei. Ci sono continui litigi. Lo stesso avviene col tipo ordinato e quello disordinato. Di tratti così ce ne sono a centinaia, come quello che non saluta perché era sprofondato nei propri pensieri e passa per uno scorbutico, o il pignolo che ti ripete per quattro volte la stessa cosa come se tu fossi uno scemo, quello che ti telefona al momento meno opportuno e si offende anche quando lo mandi a quel paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le coppie di persone che sono “se stesse” sono candidate presto o tardi a litigare. Se non litigano, imparano a sopportarsi, ma quello non è certamente “essere se stessi!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure è possibile esserlo e non urtare gli altri, ma non può essere un “se stessi” spontaneo, deve diventare un “se stessi” intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto in due parole, bisogna conoscersi e conoscere gli altri. Allora ci si può permettere di essere spontanei quando l'interlocutore lo accetta volentieri e cambiare compagnia o controllarsi quando quell'atteggiamento è negativo.  Prima di arrivarci, però, bisogna allenarsi. Questa fase dura qualche tempo, ma dopo tutto diventa spontaneo. L'alternativa è “non essere capiti”, mancare di compagnia, isolarsi e nei peggiori casi cadere in depressione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-4163966676472604347?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/4163966676472604347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=4163966676472604347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4163966676472604347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4163966676472604347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/la-trappola.html' title='LA TRAPPOLA!'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-7471208377829056430</id><published>2009-05-15T14:05:00.006+02:00</published><updated>2011-07-24T16:15:46.379+02:00</updated><title type='text'>Indice dei miei post</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/---IjtxWYyug/Tiwo3U_DOVI/AAAAAAAAAFs/Uq_s8Mn1PKg/s1600/logo_rosa.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="193" src="http://1.bp.blogspot.com/---IjtxWYyug/Tiwo3U_DOVI/AAAAAAAAAFs/Uq_s8Mn1PKg/s200/logo_rosa.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.wordpress.com/files/2009/05/giorgio-misuri2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://ideocoordinate.wordpress.com/files/2009/05/giorgio-misuri2.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 130px; margin: 0 10px 10px 0; width: 123px;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.ilcannocchiale.it/post/2448615.html"&gt;Indice dei miei post&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Misuri, informatico e scrittore, ha lavorato a lungo  in istituti di ricerca internazionali (INFN, CERN) dove per lavoro e per hobby si è appassionato ai problemi di comunicazione tra uomo e macchina e, per inevitabile estensione, alla comunicazione inter- e intra-personale e all’ importanza dei simboli nella strutturazione dei complessi sistemi socio-tecno-economici di cui naturalmente l’uomo è l’ elemento fondamentale.&lt;br /&gt;Il suo impegno in politica è la logica conseguenza della sua esperienza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-7471208377829056430?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/7471208377829056430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=7471208377829056430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7471208377829056430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7471208377829056430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/indice-dei-miei-post.html' title='Indice dei miei post'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/---IjtxWYyug/Tiwo3U_DOVI/AAAAAAAAAFs/Uq_s8Mn1PKg/s72-c/logo_rosa.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-4601030018241615031</id><published>2009-05-11T15:50:00.004+02:00</published><updated>2009-05-14T11:07:53.738+02:00</updated><title type='text'>Se hai una voglia... Toglitela!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Questo è il subdolo messaggio&lt;br /&gt;che ogni giorno ci manda la pubblicità!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo spensierato messaggio di libertà ha degli effetti devastanti sulla vita personale, sociale e ambientale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il risultato è una società di obesi stressati dal lavoro o dalla mancanza di lavoro per procurarsi dei beni sempre insufficienti per essere veramente felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avidità ha fatto comprare obbligazioni e azioni che si sono rivelati per quello che erano: pezzi di carta che promettevano fantastici interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ambiente saturo di rifiuti ingestibili si depaupera e rischia di collassare.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grandi ideali religiosi di altruismo, il desiderio di appartenere a una comunità nazionale, a una società giusta sono stati traditi, ma non devono essere dimenticati! Occorre di nuovo aver fede nella Giustizia e nella possibilità di cam­biare. Questo è il compito della POLITICA nella sua migliore accezione. Lasciar libero sfogo a sentimenti di impotenza, sensualità, egoismo, avidità non procura felicità, ma solo stress,  disoccupazione e miseria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farlo occorre saper resistere alle sirene della pubblicità, conoscere i sottili condizionamenti che ci fanno agire da burattini e non da persone consapevoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscire dai condizionamenti richiede una lunga "ginnastica mentale", lo hanno fatto tutti i grandi di questa terra.&lt;br /&gt;Con l'istruzione che abbiamo oggi ognuno lo può fare, i sottili metodi di condizionamento della pubblicità possono essere adoperati per la nostra felicità e non per l'arricchimento o la sete di potere altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Cambia te stesso, cambierà la società, l'economia e la natura!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-4601030018241615031?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/4601030018241615031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=4601030018241615031' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4601030018241615031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4601030018241615031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/se-hai-una-voglia-toglitela.html' title='Se hai una voglia... Toglitela!'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8852597510131321723</id><published>2009-05-07T18:32:00.004+02:00</published><updated>2009-05-07T18:36:47.411+02:00</updated><title type='text'>L'Oratore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgMOFgATQdI/AAAAAAAAAEM/SlUsQmrAeig/s1600-h/Poesia+vettorializzata.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 212px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgMOFgATQdI/AAAAAAAAAEM/SlUsQmrAeig/s320/Poesia+vettorializzata.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333121871390130642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In tempo di elezioni si ascoltano tanti oratori. Riconoscete il tipo?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T’hanno incastrato, t’hanno inchiodato,&lt;br /&gt;tu l’hai voluto, ci sei caduto,&lt;br /&gt;or ti dimeni, più non ti freni,&lt;br /&gt;ti manca l’aria, hai l’orticaria,&lt;br /&gt;tu vuoi uscire, devi sorbire,&lt;br /&gt;discorsi solenni, verità perenni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e l'oratore  &lt;br /&gt;senza pudore,&lt;br /&gt;fraseggia, traccheggia,&lt;br /&gt;volta, e rivolta,&lt;br /&gt;concetti, perfetti,&lt;br /&gt;logica profonda,&lt;br /&gt;patologica... ma feconda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu vuoi che smetta, hai tanta fretta,&lt;br /&gt;ma come parla... Ih! Come ciarla,&lt;br /&gt;quando finisci, dai... compatisci,&lt;br /&gt;(e l'oratore  &lt;br /&gt;senza pudore,&lt;br /&gt;fraseggia, traccheggia,&lt;br /&gt;volta, e rivolta,&lt;br /&gt;concetti, perfetti,&lt;br /&gt;logica profonda,&lt;br /&gt;patologica... ma feconda!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, s’è calmato, oddio ha finito,&lt;br /&gt;sogno beato, momento ambito,&lt;br /&gt;che emozione! &lt;br /&gt; La CON-CLU-SIO-NE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'oratore...&lt;br /&gt;(fa una pausa, tossicchia, aggiusta il microfono) &lt;br /&gt;e con voce greve continua… &lt;br /&gt; “Sarò breve!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8852597510131321723?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8852597510131321723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8852597510131321723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8852597510131321723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8852597510131321723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/loratore.html' title='L&apos;Oratore'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgMOFgATQdI/AAAAAAAAAEM/SlUsQmrAeig/s72-c/Poesia+vettorializzata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-3250615932011818405</id><published>2009-05-07T18:15:00.002+02:00</published><updated>2009-05-07T18:28:43.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>L'unità Sanitaria Locale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgMJ8Tnxr-I/AAAAAAAAAEE/PiEWWhZ_cbg/s1600-h/Unita-sanitaria-locale.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 223px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgMJ8Tnxr-I/AAAAAAAAAEE/PiEWWhZ_cbg/s320/Unita-sanitaria-locale.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333117315400708066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La gioventù è una malattia, col tempo passa&lt;br /&gt;è solo follia, ti spreme e sconquassa&lt;br /&gt;Non ridere! Anche tu sarai vecchio,&lt;br /&gt;tu pensi a vivere, ma guarda lo specchio:&lt;br /&gt;Non avrai il conforto dei figli lontani&lt;br /&gt;ti mancherà il supporto dei contatti umani,&lt;br /&gt;ma conta pure sull'appoggio leale&lt;br /&gt;e le disinteressate cure &lt;br /&gt;dell'Unità Sanitaria Locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumi, balli, stravizi,&lt;br /&gt;ti sdai, ti sveni, pe' tuoi ghiribizzi&lt;br /&gt;ma al primo dolore, per carità non gridare&lt;br /&gt;aiuto dottore! mi devi salvare&lt;br /&gt;è per chi sta male     &lt;br /&gt;l' Unità Sanitaria Locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vivere eterno, lo puoi conquistare&lt;br /&gt;con fare paterno e il tuo operare&lt;br /&gt;per non tribolare, oh tu festaiolo&lt;br /&gt;e poi spirare solo, ma solo&lt;br /&gt;ci devi pensare all'ora fatale&lt;br /&gt;e non incolpare &lt;br /&gt;l' Unità Sanitaria Locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viver felici sani e contenti&lt;br /&gt;con tanti amici come cari parenti&lt;br /&gt;è da conquistare, se non vuoi finir male&lt;br /&gt;e vituperare &lt;br /&gt;l'Unità Sanitaria Locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma cosa ti piglia, come puoi dirne male&lt;br /&gt;se a te poi somiglia ed ha un'aria spettrale&lt;br /&gt;non è una famiglia! &lt;br /&gt;l'Unità Sanitaria Locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dedico questa poesia a tutti gli operatori sanitari che con pazienza e senso del dovere ci curano quando stiamo male e invito i "pazienti" ad essere pazienti, a rivendicare i giusti diritti, col dovuto rispetto a chi lavora per soddisfarli.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-3250615932011818405?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/3250615932011818405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=3250615932011818405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/3250615932011818405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/3250615932011818405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/lunita-sanitaria-locale.html' title='L&apos;unità Sanitaria Locale'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgMJ8Tnxr-I/AAAAAAAAAEE/PiEWWhZ_cbg/s72-c/Unita-sanitaria-locale.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-3805964079091607574</id><published>2009-05-07T11:39:00.003+02:00</published><updated>2010-02-21T19:53:23.797+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Un omaggio floreale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgKtBeibddI/AAAAAAAAAD8/HUuDLBVZWZM/s1600-h/Omaggio+floreale.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 209px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgKtBeibddI/AAAAAAAAAD8/HUuDLBVZWZM/s320/Omaggio+floreale.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333015149649032658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In questo luogo ospitale,&lt;br /&gt; c'è il calor dell'amicizia,&lt;br /&gt;un benessere totale,&lt;br /&gt;un gran senso di letizia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed io sono in imbarazzo: &lt;br /&gt;con me, ho solo un fiore&lt;br /&gt; e vorrei averne un mazzo&lt;br /&gt;da donar con tanto amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con me porto una rosa&lt;br /&gt;Delicata...&lt;br /&gt;    Vellutata...&lt;br /&gt;        Odorosa...&lt;br /&gt;Ma in fondo, che importa,&lt;br /&gt;pensa un po’… è il sentore&lt;br /&gt;più di tutto che conforta?&lt;br /&gt;oppur dimmi, è il colore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No... Ben più di ogni cosa&lt;br /&gt;quel che conta è il pensiero&lt;br /&gt;ed io ti porgo il pensiero...&lt;br /&gt;... senza la rosa»&lt;br /&gt;(c) Giorgio Misuri 1985&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-3805964079091607574?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/3805964079091607574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=3805964079091607574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/3805964079091607574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/3805964079091607574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/un-oomaggio-floreale.html' title='Un omaggio floreale'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SgKtBeibddI/AAAAAAAAAD8/HUuDLBVZWZM/s72-c/Omaggio+floreale.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-6063702526245403629</id><published>2009-05-02T22:40:00.000+02:00</published><updated>2009-05-02T22:41:58.095+02:00</updated><title type='text'>Il capitalismo, può diventare virtuoso?</title><content type='html'>Pare che Lenin abbia affermato che “Il capitalista ti venderebbe anche la corda per impiccarlo”. La sete di guadagno potrebbe rendere virtuoso il capitalismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti perversi della sete di profitto sono noti, ma la ribellione della classe operaia ha costretto il capitalismo selvaggio di fine ottocento a concedere le otto ore e altri benefici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Pur di vendere oggi la pubblicità solletica la sensualità, l'avidità, l'orgoglio dei potenziali clienti. Il cambio epocale per un mondo socialmente ed ecologicamente equilibrato, passa per  il rifiuto di cedere alle lusinghe che stimolano  sensualità, avidità e orgoglio: il capitalismo si adeguerà e diventerà virtuoso se NOI saremo virtuosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-6063702526245403629?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/6063702526245403629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=6063702526245403629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6063702526245403629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6063702526245403629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/il-capitalismo-puo-diventare-virtuoso.html' title='Il capitalismo, può diventare virtuoso?'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-700919961674782487</id><published>2009-05-02T21:42:00.004+02:00</published><updated>2009-05-14T11:10:20.319+02:00</updated><title type='text'>Umberto Eco contro la cattiva informazione</title><content type='html'>Da un comunicato stampa del &lt;a href="http://www.cicap.org/new/index.php"&gt;CICAP &lt;/a&gt;(Il CICAP è un'organizzazione educativa e senza finalità di lucro, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale. Fa parte dell'European Council of Skeptical Organizations) riprendo la dichiarazione di Umberto Eco.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Quello che scrive si adatta non solo alla divulgazione di leggende pseudoscientifiche, ma a tutti i campi della comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;«Ritengo che l’attività del CICAP sia un atto civile e morale necessario» dice Eco. «Purtroppo come tutti gli atti civili e morali necessari, cioè predicare il bene, la non violenza… è una gran perdita di tempo, è destinato alla sconfitta perché c’è il male nel mondo e così via. Allora bisogna smettere? No, perché anche a rischio di essere retorico, la verità, la giustizia vanno sempre proclamate e sfortunati quei paesi in cui facendo male non c’è neanche qualcuno che dice che è male farlo. Però credo che una funzione si possa avere: non di convincere il credulo, ma almeno di indurre le sedi responsabili, i quotidiani, i settimanali, la Rai di non incrementare la credulità e di non favorire quelli che io chiamo i "mercanti dell’assoluto", coloro cioè che sulla credulità ci campano. Questo non risolve, non risolverebbe, non risolverà completamente il problema ma almeno può mantenerlo entro dei limiti. Voglio dire, alla fine il credulo vuole essere credulo: continui, è suo diritto sancito da tutte le costituzioni ma almeno non si dirà che c’è qualcuno che per fare audience e per fare copie specula sulla sua credulità».&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-700919961674782487?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/700919961674782487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=700919961674782487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/700919961674782487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/700919961674782487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/05/umberto-eco-contro-la-cattiva.html' title='Umberto Eco contro la cattiva informazione'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8751052331041221034</id><published>2009-04-06T18:33:00.003+02:00</published><updated>2009-04-26T08:55:37.372+02:00</updated><title type='text'>Io sogno una Firenze amministrata bene</title><content type='html'>Io sogno una Firenze amministrata bene, nel rispetto dei cittadini e dell'ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa posso rispondere alla persona che mi dice che è il suo stesso sogno, ma che non dipende da lei, che non ci può far nulla? Le parole le ho trovate nel libro del rettore di una università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Dipendere è una scelta personale, anche se involontaria. Niente e nessuno può costringerti a dipendere, solo tu puoi farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dipendere non è l'effetto di un contratto, non è legato a un ruolo né nasce dall'appartenenza ad una classe sociale... dipendere è la conseguenza di un abbassamento della propria dignità. E' il risultato di uno spappolamento dell'essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa condizione interna, questa degradazione, nel mondo prende la forma di un impiego, assume l'aspetto di un ruolo subordinato. Dipendere è l'effetto di una mente resa schiava da timori immaginari, dalla propria paura... la dipendenza è l'effetto visibile della capitolazione del “sogno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dipendenza è una malattia dell'essere!... Nasce dalla propria incompletezza. Dipendere significa smettere di credere in se stesso. Dipendere significa smettere di sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come milioni di altri uomini, hai vissuto tutta la tua vita nascosto tra le pieghe di organizzazioni senza vita. Hai barattato la tua libertà per un pugno di certezze illusorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tempo di uscire dal tuo sonno ipnotico... dalla tua visione infernale dell'esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo è fermo perché esistono uomini che dipendono, uomini spaventati a morte. L'umanità così com'è non può concepire una società libera dalla dipendenza.&lt;br /&gt;Un giorno una società sognante non lavorerà più. Un'umanità che ama sarà abbastanza ricca perché sogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'universo è totalmente abbondante, è una cornucopia traboccante di tutto quello che il cuore di un uomo può desiderare... In tale universo è impossibile temere la scarsità. Solo uomini come te, intrappolati nella paura e nel dubbio, possono essere poveri e perpetuare la dipendenza e la miseria del mondo.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;[Stefano Elio D'Anna – Rettore della ESE – Università privata di Economia e Finanza. La scuola degli Dei Pagg. 15-18]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve tornare a sognare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi sogniamo, ma il sogno è come la luce di una stella, indica la direzione giusta, ma non illumina il cammino. Attenzione a non inciampare! Beppe Grillo ci ha indicato cinque stelle, ma lì finisce il suo compito, come proseguire in quella direzione spetta a noi. Successi ed errori saranno solo nostri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo l'impossibile, ma solo applicare soluzioni che altrove hanno già funzionato e che – tenendo conto delle diversità – possano funzionare anche da noi.&lt;br /&gt;Non ci illudiamo di avere la maggioranza in Consiglio Comunale, ma certe soluzioni di buon senso, specialmente se a costo zero, pensiamo che saranno accettate. Per il resto chiediamo l'assoluta trasparenza degli atti amministrativi che sarà nostra premura diffondere in rete. Lo dovrebbe fare spontaneamente il Comune, e lo fa, ma non in forma facilmente consultabile e senza clamore sui giornali (il che equivale ad un occultamento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fascismo, il comunismo sono sogni finiti male, ma che hanno cambiato il mondo. Adesso siamo delusi dal sogno democratico, ma sognare è come cercare di raggiungere l'orizzonte. Ad ogni passo che si fa in avanti, l'orizzonte si allontana, ma ci fa camminare. &lt;br /&gt;Il sogno serve a questo, a  farci camminare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così com c'è stato un socialismo "reale" e un fascismo "reale" adesso abbiamo una democrazia "reale". E' una democrazia con la "d" minuscola, dobbiamo conquistare la vera &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;D&lt;/span&gt;emocrazia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8751052331041221034?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8751052331041221034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8751052331041221034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8751052331041221034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8751052331041221034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/04/io-sogno-una-firenze-amministrata-bene.html' title='Io sogno una Firenze amministrata bene'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-3674583426520439264</id><published>2009-03-02T15:36:00.002+01:00</published><updated>2009-03-02T15:41:09.474+01:00</updated><title type='text'>8 marzo 1981</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per l'8 marzo 1981 scrivevo a "Le Monde" queste righe. Molte cose sono cambiate da allora, lo ripropongo anche per poter ricordare com'eravamo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è facile essere femminista per un uomo, ci vuole un notevole senso della giustizia, perché se per le donne femminismo è sinonimo di eguaglianza di diritti e doveri, visto dalla parte maschile è piuttosto eguaglianza di doveri e diritti. Il primo dovere che viene a mente è quello del servizio militare. Per giustizia, però, si deve ammettere che ci sono differenze tra uomo e donna che non si possono ignorare e che in un certo qual modo le donne fanno il loro servizio militare mettendo al mondo figlioli che saranno soldati o genitrici di soldati. Andrebbe perciò piuttosto riformato il servizio militare maschile, nove mesi di naia che capitino, come una gravidanza, in modo programmato od improvviso (con aborto proibito salve grave danno alla salute), seguito da un servizio civile simile al servizio compiuto oggi principalmente dalle donne per l’educazione dei figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l’eguaglianza dei diritti civili e politici, la Costituzione Italiana assicura nominalmente la piena parità.Nei fatti la parità non esiste al parlamento perché c’è una schiacciante maggioranza di uomini.  Le donne, essendo il 51% della popolazione, potrebbero rovesciare la situazione se lo volessero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne oggi hanno la principale responsabilità della natalità, quindi del numero di persone attive e conseguentemente anche della potenza economica e militare della nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parità economica oggi non è raggiunta, sono principalmente gli uomini ad avere attività renumerate, mentre le donne svolgono di solito un lavoro non salariato ingiustamente sottovalutato. (quanto costa oggi mangiare al ristorante, lavare in tintoria e vivere in un appartamento ammobiliato con servizio di pulizia?). Ma se le donne non guadagnano, sono loro che gestiscono il bilancio familiare. Quando la moglie è a casa, il marito spende una parte minima del reddito, è la moglie che pensa alle spese correnti. Se le donne lo volessero, la bilancia dei pagamenti potrebbe essere largamente attiva se decidessero di comprare prodotti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne sono un po’ come il biblico Sansone che aveva la forza nei capelli e non lo sapeva. Stanno prendendone conoscenza e hanno la forza necessaria per fare crollare questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esse devono però considerare che secoli di educazione del maschio (da parte delle donne) non possono essere cancellati in un attimo. Esse debbono perciò compatire gli uomini se, di fronte alla difficoltà di stirarsi una camicia, considerano che stanno soffrendo in nome della parità di diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrapporre i sessi è una cosa contro natura, perciò preferirei non usare la parola femminismo che, come molti altri “ismi” curano un male ignorandone o creandone altri. Il giusto riconoscimento dei diritti e dei doveri delle donne, l’altra metà del cielo, come per tutte le altre minoranze più o meno oppresse, si ottiene semplicemente rispettando il nostro prossimo e applicando le sagge leggi della democrazia.&lt;br /&gt;Giorgio Misuri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-3674583426520439264?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/3674583426520439264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=3674583426520439264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/3674583426520439264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/3674583426520439264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/03/8-marzo-1981.html' title='8 marzo 1981'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-6809599316957488846</id><published>2009-02-16T15:25:00.001+01:00</published><updated>2009-02-16T15:25:23.609+01:00</updated><title type='text'>Cultura di governo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SZWvWdhR7sI/AAAAAAAAADI/1C2B8-b-atk/s1600-h/Libert%C3%A0-Galline.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 206px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SZWvWdhR7sI/AAAAAAAAADI/1C2B8-b-atk/s320/Libert%C3%A0-Galline.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302336936714825410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' bene distinguere due modi di governare: c'è quello di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;convincere &lt;/span&gt;le persone a fare certe cose e quello di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;organizzare &lt;/span&gt;persone e mezzi in modo che le cose si possano fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;span style="font-style:italic;"&gt;convincere &lt;/span&gt;tutti i mezzi sono buoni, si punta sull'interesse, l'avidità, la sessualità, la paura, le speranze ed è efficacissimo in amore e in politica. I risultati immediati sono strabilianti, ma a lungo termine tutto finisce in divorzi o fallimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda via è molto più impegnativa, richiede anch'essa di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;convincere &lt;/span&gt;le persone, ma senza sotterfugi e deve insegnare a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;organizzare con scienza e coscienza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima via è da “taroccari” ed è necessaria per governare ignoranti che devono essere “gestiti” menandoli per il naso oppure comandati usando l'autorità o la forza. La seconda richiede persone responsabili e istruite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cultura di governo si impara, la scuola dà le basi, il resto si impara dalla vita e in particolare un ottimo mezzo per imparare è partecipare alle riunioni delle associazioni di volontariato e politiche di base. In questi luoghi non ci si va per guadagnare soldi – anzi, si chiedono! – e per fare le cose si deve convincere e poi organizzare e lavorare. E' una ottima scuola di vita! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri governanti hanno portato ai massimi vertici l'arte taroccara di governare, ma il popolo non è più totalmente ignorante come una volta e i risultati dell'opera dei governi si sente! Americani ed europei investono miliardi di euro per combattere la crisi finanziaria, noi non lo possiamo fare a causa dell'elevato debito accumulato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo dei taroccari deve finire! Ci vuole un governo di persone capaci di organizzare la vita con scienza e coscienza. Il popolo non è più ignorante, e quindi partecipate, partecipate, partecipate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho esposto questi concetti con maggiori dettagli in:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/4370721"&gt;“La scienza di governo spiegata con i Tarocchi”&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.lulu.com/content/5466588"&gt;“Perché si litiga?”&lt;/a&gt; entrambi ordinabili o scaricabili su www.lulu.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-6809599316957488846?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/6809599316957488846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=6809599316957488846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6809599316957488846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6809599316957488846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/02/cultura-di-governo.html' title='Cultura di governo'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SZWvWdhR7sI/AAAAAAAAADI/1C2B8-b-atk/s72-c/Libert%C3%A0-Galline.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8414750762714451594</id><published>2009-01-15T22:02:00.004+01:00</published><updated>2009-01-15T22:13:15.263+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Le virtù dei ricchi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SW-mxn4IhSI/AAAAAAAAAC4/aLbzVathpW0/s1600-h/panorama_sito.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 174px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SW-mxn4IhSI/AAAAAAAAAC4/aLbzVathpW0/s320/panorama_sito.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291631458631845154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pare che Einstein abbia detto “certe cose molti pensano siano impossibili da fare, finché arriva uno sprovveduto che non sa che non si possono fare e le fa”. (Se qualcuno riesce a rintracciare la citazione esatta, me la mandi. Comunque se non è vera, è ben trovata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le cose “impossibili da fare” c'è il bisogno di evitare la catastrofe ecologica prossima ventura. Tutti invocano provvedimenti statali e internazionali, Obama, l'Onu ecc. Ve l'immaginate quanto avrebbe vita lunga un governo che – in previsione di un bene futuro – razionasse la benzina, contenesse i consumi voluttuari antiecologici ecc.? Nel novecento ci sono stati governi che volevano imporre un nuovo ordine e si sa che fine hanno fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperare che l'ordine sia organizzato e imposto dall'alto è utopico, tutti se ne rendono conto e così si ode un coro di rassegnate lamentele e di sospiri impotenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure questa situazione è già stata vissuta dall'umanità ed è stata [dopo lungo travaglio] risolta. Pensate ai primi secoli della nostra era. Il diritto romano rovesciato, invasioni, guerre, fame... In questo marasma di iniquità si sono formate piccole isole di solidarietà intorno a persone buone che predicavano l'amore per il prossimo. L'amore del prossimo! In una società in cui era di cattivo gusto, ma non illegale,  uccidere il proprio schiavo? Potevano essere maggiormente illusi? Eppure queste piccole comunità si sono sviluppate, hanno avuto bisogno di luoghi di assemblea sempre più grandi, sono state costruite chiese che hanno rivaleggiato in grandezza con i palazzi dei potenti e i potenti hanno dovuto tener conto di questa nuova realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la mentalità di oggi si pensa che sia stata la superstizione, l'indottrinamento acritico, i giochi di potere a modellare la società. E' vero, c'è stata una continua lotta tra potere temporale e religioso con rimescolamenti o addirittura scambio di ruoli, tutto e sempre a scapito del popolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il madornale errore che fanno le persone di scarsa cultura è di giudicare gli altri secondo il proprio metro. In quei secoli c'era l'analfabetismo di massa e le persone che sapevano leggere e scrivere avevano i pregiudizi della loro epoca  così come noi abbiamo quelli della nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone istruite erano poche e quelle colte pochissime. Una persona istruita è come il Don Ferrante dei “Promessi Sposi” che, sapiente in astrologia, dimostrava come il contagio non potesse esistere, non prese precauzioni e morì. Perfetto esempio di coerenza dogmatica. La persona colta è quella che non solo ha l'istruzione, ma l'accompagna di un sano senso critico e creatività!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralascio la storia di persecuzioni, eresie, crociate, rivoluzioni, riforme ecc. Il piccolo seme di solidarietà è cresciuto, si è istituzionalizzato, è entrato nelle costituzioni degli stati e nelle istituzioni. Le piccole “isole” di solidarietà si sono ingrandite e tra di esse un occhio di riguardo meritano le abbazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Date un'occhiata all'abazia di &lt;a href="http://www.abbaziafiastramonaci.it/abbazia.htm"&gt;Chiaravalle &lt;/a&gt;con i suoi magazzini, luoghi di lavorazione dei prodotti agricoli... oltre che luogo di culto era una grande e ben organizzata azienda agricola con centinaia di conversi (laici equiparati ai monaci) ed è una cosa logica: a capo c'erano persone che sapevano di greco e di latino e così come sapevano ordinare bene le parole, erano in grado di ordinare bene le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia delle abbazie è affascinante e la loro crescita è dovuta all'intelligente ordinamento voluto da S. Benedetto. Ci sono dei precetti che oggi fanno sorridere, come per esempio dormire vestiti per non suscitare passioni sconvenienti. Se l'abate era colto, i frati non lo erano tutti e le loro passioni dovevano essere controllate. Si accusa la chiesa di essere sessuofobica, ma in quell'epoca non era irragionevole. Oggi un affare di corna – salvo qualche eccezione – si risolve con un divorzio, allora si risolveva a coltellate! Inoltre una famiglia che si sfalda va a creare problemi in altre due che non stanno bene. Una reazione a catena, un'atomica sociale! Senza contare che il matrimonio indissolubile era un'assicurazione sulla vita per le donne difendendole da stupri e da abbandoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La paziente opera di educazione, di costruzione, di esempio, di efficienza amministrativa della chiesa piano piano, dopo secoli,  ha dato dei frutti. L'amore non si può imporre dall'alto. Tutte le volte che la chiesa ci ha provato, ha fallito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiare le sciagurate abitudini antiecologiche di oggi è utopico quanto lo era una volta la speranza di diffondere l'amore per il prossimo ed è impensabile imporlo a livello statale. Nel novecento i regimi dittatoriali hanno provato a riformare le coscienze col risultato che si è visto. Però, a  somiglianza delle abbazie si possono creare piccole “isole” ecologiche; è più complicato di allora perché non c'è l'aiuto della speranza in una vita eterna e il pungolo della superstizione, l'autorità che viene dall'alto. Oggi la maggior parte delle persone non crede o si disinteressa di una vita eterna, e quindi l'enorme forza di convincimento della superstizione non può operare, deve sopperire la paura del disastro ecologico che può diventare molto doloroso tra una cinquantina d'anni e disastroso in un paio di secoli. I nostri figli e nipoti ci saranno. Siamo proprio indifferenti alla loro sorte? Basterà a motivare i (tutto sommato blandi) sacrifici che un ambiente vivibile richiede?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La via per cambiare c'è, cominciamo a creare “isole” ecologiche. Cominciamo dalla casa: isolamento, risparmio, solare termico e fotovoltaico. Possiamo riunirci in piccoli gruppi e creare redditizie aziende ecologiche. Chi non può o non vuole parteciparvi può investire il proprio denaro in quelle attività e non darlo ciecamente a squali finanziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo la responsabilità dei ricchi. Nel cinquecento, la borghesia mercantile fiorentina aveva immense ricchezze e quando questi ricchi avevano mangiato a crepapelle, avevano problemi di gotta. Anche i piaceri sensuali avevano un limiti (tanto più che a desiderare la donna d'altri causa spiacevoli problemi), allora usavano le loro ricchezze per circondarsi di artisti come Brunelleschi o Michelangiolo, di poeti, di filosofi, scienziati come Galileo, finanziavano chiese e abbazie e la loro ricchezza si spandeva anche sulla città facendo la prosperità di artigiani e operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo i nuovi ricchi del pianeta e abbiamo la responsabilità dei ricchi. Siamo responsabili dei nostri risparmi; sono pochi, sono gocce d'acqua, ma raccolti dalle banche formano un oceano. Non possiamo ignorare come queste immense ricchezze sono usate, dobbiamo scegliere dove impiegarle, dobbiamo verificare l'eticità degli investimenti delle banche, seguire i progetti finanziati. Internet lo permette!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero bambino mi hanno raccontato questa storia: c'era una volta un calzolaio che viveva allegramente e cantava tutto il giorno. Il suo canto disturbava il vicino che, per farlo smettere, gli dette alcune monete d'oro. Il calzolaio non aveva mai avuto una tale ricchezza, non sapeva dove nascondere quel tesoro, aveva paura dei ladri, non dormiva la notte. La sua vita era diventata un inferno, finché non si decise a restituire le monete d'oro e finalmente tornare a cantare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricchi possono permettersi molti sfizi, non hanno il problema del pane quotidiano, in compenso hanno molte responsabilità, pensieri, scrupoli. La virtù non è dei poveri, i poveri sono virtuosi perché i vizi costano, la virtù è dei ricchi. Per vincere la battaglia ecologica, ci tocca ad essere virtuosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8414750762714451594?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8414750762714451594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8414750762714451594' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8414750762714451594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8414750762714451594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/01/le-virt-dei-ricchi.html' title='Le virtù dei ricchi'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SW-mxn4IhSI/AAAAAAAAAC4/aLbzVathpW0/s72-c/panorama_sito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-4435930887123209078</id><published>2009-01-07T19:21:00.004+01:00</published><updated>2009-01-07T19:39:53.760+01:00</updated><title type='text'>Del Leviatano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SWT2y6DQL3I/AAAAAAAAACw/6wQ9fhi7pSM/s1600-h/Leviatano.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 85px; height: 123px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SWT2y6DQL3I/AAAAAAAAACw/6wQ9fhi7pSM/s320/Leviatano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288623216876597106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avete mai immaginato l'Italia come un'unica  gigantesca persona composta da 56 milioni di cellule-cittadini che mangia tonnellate di cibo, produce e consuma tonnellate di prodotti e dei gigawatt di energia e che, non avendo provveduto a costruirsi un cesso decente, spande maleodoranti deiezioni su tutto il territorio (in particolare nel napoletano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è proprio questo che Hobbes aveva in mente quando nel '600 scrisse il Leviatano  dove &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sono codificati tutti i principali concetti del pensiero politico moderno. Scritto durante l'esilio volontario di Parigi, mentre in Inghilterra si succedevano gli eventi laceranti della guerra civile, ha provocato subito vivaci polemiche, per la teoria politica e per l'originale interpretazione della Bibbia. Il "Leviatano" è lo stato: un animale artificiale creato dagli uomini attraverso un patto. Ha un'anima, la sovranità, e il suo ambiente naturale è la concordia. Si ammala con la sedizione e muore con la guerra civile. Senza lo stato, gli uomini sono liberi di fare ciò che vogliono, ma si trovano in una situazione di perenne insicurezza che mette in pericolo il bene più prezioso: la vita.&lt;/span&gt;(1) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma a me il Leviatano piace vederlo così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Leviatano ha una testa, ma non è il Parlamento come si potrebbe credere. Per sincerarsene basta assistere a una qualsiasi seduta della camera(2). I pochi presenti parlano al cellulare o tra di loro, leggono riviste... altro che faticosa ricerca della soluzione migliore, esame minuzioso di bilanci, calcolo di benefici e costi, insomma quello che ogni dirigente d'impresa fa. Questi calcoli sono fatti, ma altrove. L'assemblea serve solo a ratificare decisioni che per cultura non è in grado di prendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe dirigente non è il parlamento, è un'oligarchia che fa gli affari propri e, sussidiariamente, quelli del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sta ripetendo quello che è successo con l'utopia comunista. Gramsci lo aveva previsto. Negli anni '20 si era accorto che gli operai erano incapaci da soli di gestire la complessità della macchina produttiva e statale, era sorta una classe di intellettuali addetta a questi compiti. Occorreva una “egemonia culturale” per conquistarla alla causa operaia. In Russia il socialismo è miseramente fallito perché la loro classe intellettuale non era all'altezza della situazione e per di più non se ne fidavano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia si ripete. I proletari di una volta sono diventati piccoli borghesi con tutti i difetti che una volta si rimproveravano ai piccoli borghesi ed è nata una nuova classe di intellettuali: gli scienziati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come gli operai di allora erano incapaci di gestire la produzione, così oggi la classe politica stile novecento è incapace di gestire lo stato. I problemi sono talmente complessi che devono essere risolti da scienziati: gestione dei rifiuti, del territorio, produzione e distribuzione dell'energia, delicato equilibrio ecologico ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scienziati sono stati “usati” dalla politica: per produrre bombe, strategie di conquista di mercati, produzione di beni e servizi  a scopo di profitto ecc. Ingegneri, chimici, medici, economisti, ricercatori sono la nuova classe che deve essere orgogliosa degli enormi risultati ottenuti e cosciente del disastro che l'uso sconsiderato di questi risultati da parte di apprendisti stregoni politici sta provocando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo partito che guiderà il nostro sventurato paese, dovrà conquistarsi una “egemonia culturale” presso questa classe e portarla a dirigere nella “stanza dei bottoni” sostituendo l'attuale oligarchia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi venite a dire che “la guerra è una cosa troppo importante per lasciarla ai militari” e quindi che la politica non deve essere dettata dai tecnici. Ormai è vero il contrario, sono gli scienziati che devono indirizzare la politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scienziati, ingegneri, economisti sono grandi intellettuali che hanno cuore, sensibilità e tra di loro non è raro trovare ottime qualità artistiche. E' così sin dall'antichità. Occorre ricordare lo scienziato Galileo? L'architetto Brunelleschi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel novecento, la “parte più avanzata del proletariato”, quella che doveva costruire il socialismo, erano quelli che sapevano leggere e quindi gli operai e in particolare i tipografi che stampavano e diffondevano il materiale politico.&lt;br /&gt;“Leggere”oggi ha un significato diverso, non è più solo essere in grado di leggere un giornale.  Leggere vuol dire usare internet, saper ricercare, valutare, elaborare informazioni economiche e scientifiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professionisti e scienziati sono “la parte più avanzata della società attuale”. Essa ha il diritto-dovere di avere voce nella gestione delle risorse umane, finanziarie e materiali della nazione e deve conquistarsi una rappresentanza politica adeguata in un nuovo partito o all'interno dei partiti esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;__________________________________&lt;br /&gt;(1)Ripreso dalla presentazione libro di Hobbes edito da Bompiani sul sito ibs.it.&lt;br /&gt;(2)ARTICOLO IL TIRRENO DEL 4 GENNAIO 2009 I senatori in aula? Pochi, distratti e rumorosi. I ragazzi della Quinta A scrivono a Napolitano: «Se questa è la politica...»  http://www.meetup.com/GrilliFirenze/it/messages/boards/thread/6039939#24186990&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-4435930887123209078?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/4435930887123209078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=4435930887123209078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4435930887123209078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4435930887123209078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/01/del-leviatano.html' title='Del Leviatano'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SWT2y6DQL3I/AAAAAAAAACw/6wQ9fhi7pSM/s72-c/Leviatano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-6112430489414725187</id><published>2009-01-04T18:39:00.012+01:00</published><updated>2009-01-04T19:43:30.810+01:00</updated><title type='text'>Disinformazione - Sgarbi e i professionisti dell'antimafia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SWD04wb1ZjI/AAAAAAAAACo/7TSUnKpNW5c/s1600-h/Informazione+tendenziosa-Sgarbi.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SWD04wb1ZjI/AAAAAAAAACo/7TSUnKpNW5c/s320/Informazione+tendenziosa-Sgarbi.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287495218444461618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella parte evidenziata in grigio dell'articolo della “Nazione” sono riportate le ragioni che hanno indotto l' “Associazione nazionale vittime di mafia” ad opporsi alla concessione della cittadinanza onoraria del comune di Salemi alla vedova di Borsellino. Ecco come lo espongono: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;blockquote&gt;Contro l'idea, incitando la vedova a riflettere, s'erano schierati non solo la Alfano, ma anche Rita e Paolo Borsellino, fratelli del giudice. Contrari perché "Sgarbi è un pregiudicato condannato per truffa nei confronti dello Stato"&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virgolettato NON è corretto, controllate con cosa c'è scritto nel &lt;a href="http://www.familiarivittimedimafia.com"&gt;sito &lt;/a&gt; dell'associazione sotto il titolo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Agnese Borsellino vittima di uno sporco agguato" &lt;/span&gt;(La vedova di Borsellino era andata a far visita ad un presepe vivente e Sgarbi ne ha approfittato per contattarla)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“...il soggetto Sgarbi non è solo stato condannato per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato ma soprattutto nel 1998 è stato condannato dalla Cassazione per diffamazione aggravata sulle indagini del pool antimafia di Palermo, guidato da Gian Carlo Caselli. Il 7 aprile 1995, come si può leggere su Wikipedia, lesse al Tg5 una lettera sui «veri colpevoli» dell'assassinio di Don Pino Puglisi non rilevando le generalità essendo priva di firma ma attribuita ad un sedicente amico del sacerdote assassinato; la missiva accusava come mandante il procuratore Caselli e come killer Leoluca Orlando. Ma chi è Giancarlo Caselli, se non colui che è stato considerato l'erede naturale di Falcone e Borsellino e colui che ha ripristinato a Palermo i metodi del Pool? Credo la signora sappia meglio di tutti quanto Caselli ricordi il dottore Borsellino soprattutto nel suo lavoro quotidiano. Caselli non è un assassino, è un piemontese canuto che ha fatto arrestare Piddu Madonia, Nitto Santapaola, Giuseppe Pulvirenti, Leoluca Bagarella, ma anche Calogero Mannino, Bruno Contrada, ed è riuscito a provare che Andreotti fino all'80 tramava con la mafia. Sono certo che quando la signora Borsellino saprà o ricorderà con dolore gli atti quotidiani indegni di questo pregiudicato, per io nutro un profondo disprezzo, rifiuterà con sdegno la proposta ricevuto in quell'agguato senza per questo mancare di rispetto tutti quei cittadini di Salemi onesti che sono diversi sia dai Salvo che dal pregiudicato Sgarbi.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcune considerazioni che ogni persona sensata può fare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non è stato dato spazio all'Associazione per esporre il suo punto di vista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il virgolettato è incompleto ha omesso intenzionalmente la parte della frase &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“..ma soprattutto nel 1998 è stato condannato dalla Cassazione per diffamazione aggravata sulle indagini del pool antimafia di Palermo...”&lt;/span&gt; senza mettere punti di sospensione indicando che non è una frase completa. Si dà per opinione dell'Associazione quello che è opinione dell'articolista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il passo in cui si accenna alle ragioni del dissenso sono furbescamente messe in fondo all'articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 67,5 cm di colonna per esporre le ragioni di Sgarbi contro 2,5 cm per le ragioni dell'Associazione familiari vittime di mafia. E' come sparare col cannone a un passerotto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi frequenta internet può facilmente smontare queste strumentalizzazioni dell'informazione, ma questo costa tempo! Perciò siamo vittime della disinformazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un giornale che riporta un virgolettato incompleto è falso! Non merita fiducia! Dovrebbe licenziare il giornalista che non fa seriamente il suo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Quando si scrive di una persona, la si deve contattare e lasciarle esporre le sue opinioni. In questo caso le opinioni sono ben chiare sul sito e non c'è scusa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Quando il giornalista riassume un'intervista, per correttezza sarebbe giusto far controllare il riassunto dall'intervistato lasciandogli qualche parola di giudizio (ma questo non l'ho mai visto fare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Le smentite dovrebbero avere la stessa evidenza dell'articolo contestato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il giornale dà ampio spazio a tragedie estere e nazionali, delinquenza, calcio, pettegolezzi nascondendo di fatto il malaffare. Dove è finito il giornalismo d'inchiesta che anticipava il lavoro della magistratura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare la disinformazione, occorre finanziare una stampa onesta. Si può trovare su internet!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-6112430489414725187?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/6112430489414725187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=6112430489414725187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6112430489414725187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6112430489414725187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2009/01/disinformazione-sgarbi-e-i.html' title='Disinformazione - Sgarbi e i professionisti dell&apos;antimafia'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wg28uI3F8ek/SWD04wb1ZjI/AAAAAAAAACo/7TSUnKpNW5c/s72-c/Informazione+tendenziosa-Sgarbi.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-1950342429849705191</id><published>2008-12-27T07:47:00.001+01:00</published><updated>2008-12-27T07:50:12.477+01:00</updated><title type='text'>Abbiamo governanti intelligenti</title><content type='html'>Non meravigliatevi della mia affermazione, per nostra disgrazia (e anche un po' per nostra fortuna) è vero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri governanti hanno una perfetta conoscenza del cuore umano, sanno indovinare i nostri gusti, sollecitare i nostri sensi, hanno appreso il meglio da duemila anni di civilizzazione: perché da duemila anni molte cose sono cambiate, ma il cervello umano biologicamente non si è evoluto. Così come duemila anni fa si lasciava influenzare da tante sciocchezze, oggi ha la stessa capacità. Non è cambiato il cervello, sono cambiate le sciocchezze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per duemila anni prediche cristiane invitavano all'amore e alla carità, poi nell'ultimo secolo  la propaganda fascista e comunista motivava a formare persone forti per costruire un mondo giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi tutto questo è superato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa è cambiato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prediche e propaganda sono state sostituite dalla pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per duemila anni prediche e propaganda miravano a migliorare l'umanità e – lentamente – hanno ottenuto qualche successo. Oggi qual'è il compito della pubblicità? Lo ha detto il responsabile di una catena televisiva: “Lo scopo della TV è di vendere spettatori alla pubblicità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vendere spettatori non ci si basa sul principio di grande amore per l'uomo e Dio, o per far grande la Patria, o per un avvenire giusto e radioso. No! Si fa perno sulla sensualità, l'avidità, la golosità, la curiosità, l'egoismo, la violenza ecc. Cinquanta anni di TV minano quanto costruito in duemila anni di civiltà. Come meravigliarsi se la gioventù non ha ideali, è egoista, accetta il precariato, la disoccupazione senza quella sete di giustizia sociale che ha rivoluzionato il mondo nel novecento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri governanti sono intelligenti, perché permettono che persista l'ingiustizia sociale senza che ci siano rivoluzioni! E' anche la nostra fortuna, per triste esperienza sappiamo che le rivoluzioni sistemano alcune cose e ne guastano tante altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come reagire? Me lo chiedono in tanti. Ecco alcuni suggerimenti:&lt;br /&gt;Non contentarsi di spettacoli “regalati”. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non bisogna lasciarsi comprare, ma comprare DVD, dischi, spettacoli scelti personalmente avendo in mente i valori che si vogliono coltivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprare l'informazione. L'informazione “regalata” nel miglior dei casi è incompleta, più spesso gioca su paure e speranze per nascondere tragici tracolli economici che hanno effetto sulla nazione intera. Si rischia la vita per resistere a uno scippo che ci priverà di pochi euro e si ignora il debito pubblico che grava per migliaia di euro su ogni cittadino. Un furto di ben maggiore entità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione non solo deve essere veritiera, ma deve essere aggiornata, dettagliata e completa! Informazioni parziali sono fuorvianti. Non bisogna mai contentarsi di una sola fonte, si deve sempre sentire le altre campane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-1950342429849705191?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/1950342429849705191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=1950342429849705191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/1950342429849705191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/1950342429849705191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/12/abbiamo-governanti-intelligenti.html' title='Abbiamo governanti intelligenti'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-5922857134390338387</id><published>2008-12-16T18:16:00.002+01:00</published><updated>2008-12-17T21:55:00.904+01:00</updated><title type='text'>Le Istituzioni viste come Chiesa</title><content type='html'>Il paragone può sembrare azzardato, ma è pienamente giustificabile. Prima di tutto la parola “chiesa” anticamente voleva dire assemblea. La Chiesa è l'assemblea, la comunità dei fedeli così come lo Stato  è la comunità dei cittadini, ma l'analogia non si ferma lì. La chiesa ha avuto ed ha ancora una grande importanza perché esorcizza le paure e alimenta le speranze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le eterne paure dell'uomo sono le malattie, la guerra, la fame, il futuro, la morte. Sono quelle paure che hanno costretto le genti a radunarsi, aiutarsi, difendersi per amore o per bisogno. La Chiesa è una grande consolatrice. Predica la comprensione, l'aiuto reciproco, la pace. Per alleviare il dolore  invita alla preghiera, per parare ai bisogni invita alla carità, per esorcizzare la morte promette una vita eterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato, attraverso le varie istituzioni, ha preso in carico queste paure. La paura del futuro è esorcizzata dal sistema pensionistico che dà la certezza[?!] di un reddito nella vecchiaia, la paura delle malattie dal sistema sanitario, la paura delle guerre dall'esercito e la diplomazia, la fame dai servizi sociali che aiutano i disperati e fanno avere buona coscienza agli altri [non tocca a loro occuparsene]. &lt;br /&gt;La paura della morte le istituzioni non riescono a farla passare, ma la scienza sta lavorando per ritardarla.  &lt;br /&gt;La paura della morte è esorcizzata dal divertimento: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;chi vuol esser lieto sia... del doman non v'è certezza!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da aggiungere che in duemila anni molte cose sono cambiate, ma il cervello degli uomini biologicamente no e l'uomo di oggi ha lo stesso atteggiamento verso le nuove istituzioni di quello che aveva per la chiesa. Le processioni sono state sostituite dai cortei. Ci si rivolge ai potenti di turno come ci si rivolgeva ai santi e si crede nei partiti come si credeva nelle virtù dei santuari di modo che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;votare un personaggio diventa un semplice atto di devozione e il simbolo di un partito un atto di superstizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;C'è disaffezione per la politica perché bigottamente ci si attiene alle verità diffuse dalle istituzioni. Al posto del breviario c'è la TV e i titoli dei giornali (gli articoli? Quanti li leggono?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha da crescere una nuova schiera di eretici, magari ispirati dalle parole di Gesù, che faccia in modo che lo Stato diventi di nuovo “chiesa=assemblea dei cittadini”, incitata da una sana paura dell'“inferno=catastrofe ecologico-finanziaria") e che ci sia una “carità=solidarietà” che nasca dal cuore e dall'incontro delle persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'era agli albori del cristianesimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-5922857134390338387?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/5922857134390338387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=5922857134390338387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/5922857134390338387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/5922857134390338387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/12/le-istituzioni-viste-come-chiesa.html' title='Le Istituzioni viste come Chiesa'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-479557772589173654</id><published>2008-12-11T21:16:00.004+01:00</published><updated>2009-05-07T11:33:15.765+02:00</updated><title type='text'>La pubblicità programma il nostro subconscio. Ribelliamoci!</title><content type='html'>C'è solo una parte di ragione nell'opinione molto comune che le religioni imbottiscano il cranio con assurde superstizioni. Difatti la predicazione modifica il subconscio delle persone e le intruppa in comportamenti stereotipati intenzionalmente buoni, ma data la natura umana anche perversi.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro subconscio è in parte animale (aggressività, sessualità) e in parte culturale (educazione, civismo). La predicazione religiosa, nel bene, ha diffuso il principio di “non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la cultura di duemila anni fa era difficile capire l'essenzialità di questo principio per una vita sociale pacifica e costruttiva. Molti hanno aderito per paura di una punizione o nella speranza di un compenso nella vita eterna o addirittura per costrizione fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel secolo scorso, grazie alla radio e al cinema, la propaganda dei regimi dittatoriali ha superato la predicazione e hanno programmato il subconscio delle masse producendo persone che per un alto ideale erano pronte al sacrificio (e si sono sacrificate!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone che, nei secoli, si sono ribellate all'indottrinamento  generale erano una minoranza con una grande forza di spirito e spesso con sacrificio. All'interno della Chiesa cattolica ci sono state eresie, martiri, ma anche spiriti ribelli che hanno riformato la chiesa per poi essere innalzati alla gloria degli altari. San Francesco è il più noto. I regimi totalitari sono stati scalzati da minoranze animate da spirito di giustizia e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sembra che tutto questo sia storia passata, che non si ripeterà più. Pericoloso sbaglio! La predicazione e la propaganda sono state sostituite dalla pubblicità con effetti peggiori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblicità non ha lo scopo di predicare il bene, di fare grande la patria oppure di far vincere un ideale di fratellanza universale. Lo scopo della pubblicità è solo di vendere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vendere regala spettacoli in TV, ma è un regalo interessato. Un dirigente TV ha detto che il suo scopo è di “Vendere spettatori alla pubblicità”. Per farlo, come succedeva con la predicazione e la propaganda, programma il nostro subcosciente!&lt;br /&gt;Predicazione e propaganda stimolavano l'altruismo, il desiderio di una grande patria, un grande ideale e quindi ad un maggiore civismo. La pubblicità, invece, mira a vendere e per questo si avvale dell'aiuto della parte animale del nostro subconscio: avidità, orgoglio, sensualità, egoismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci illudiamo di essere liberi perché lo stato non è totalitario. Hanno imbottito la nostra memoria di concetti che ci portano inconsapevolmente a prendere certe decisioni di consumo e politiche che sono controproducenti per l'ambiente e lo Stato. Sono le nuove superstizioni, i nuovi indottrinamenti ai quali, come nei secoli precedenti, siamo chiamati a ribellarci! Ci vuole una spiritualità laica!&lt;br /&gt;Giorgio Misuri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://stores.lulu.com/giorgiomisuri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-479557772589173654?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/479557772589173654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=479557772589173654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/479557772589173654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/479557772589173654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/12/spiritualit-laica.html' title='La pubblicità programma il nostro subconscio. Ribelliamoci!'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-6874873290283873932</id><published>2008-11-29T20:06:00.004+01:00</published><updated>2008-11-29T20:22:40.675+01:00</updated><title type='text'>Scegliere di comprare l'informazione</title><content type='html'>La cosa più stupida che una persona possa credere è quella di essere intelligente e soprattutto di essere più intelligente di coloro che sono vissuti negli ultimi duemila anni. Non mi riferisco alla dotta ignoranza socratica (io so di non sapere e quindi ne so di più di coloro che non sanno di non sapere!), mi riferisco all'illusione di fare ragionamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da diecimila anni a questa parte il cervello umano non si è evoluto come la società. Lo stesso modo col quale gli antichi credevano a delle sciocchezze continua ancora oggi con nuove sciocchezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non ragioniamo, facciamo solo associazioni di idee (per lo più senza fondamento). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' facile da dimostrare. A un selvaggio è inutile spiegare come funziona una bussola, ma se gli dite che c'è un folletto che gira l'ago verso la stella polare, gli diventa tutto chiaro. Ad un saputone del XXI secolo, spiegate che l'ago punta al nord perché c'è un campo magnetico, ma la terra non è una calamita e sul campo magnetico ne sa quanto il selvaggio sul modo di comandare i folletti.&lt;br /&gt;Ragionamento è solo quello scientifico. Quando applico un teorema, faccio una sequenza di associazioni che ha la stessa coerenza del teorema, ma bisogna ancora vedere se applico il teorema giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere l'umiltà di sapere di non sapere ed essere cosciente di fare associazioni che possono essere corrette, ma non sono sempre quelle giuste da fare è il primo passo per essere uomini sicuri della propria insicurezza e pronti ad affrontare la vita armati di buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per duemila anni (trascuro i precedenti) siamo stati guidati da grandi favole. Ci sono state le parabole del Vangelo, la favola comunista di un mondo senza ingiustizie economiche, la favola fascista dell'ordine sociale e dell'orgoglio nazionale. Quali favole ci guidano oggi? Lo ha detto un responsabile di una rete televisiva: “Noi vendiamo spettatori alla pubblicità!”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le favole moderne sono distribuite dalla pubblicità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia ci insegna che nessuno impara qualcosa dalla storia. Questo fatto è già stato affrontato dai nostri predecessori e qui ricordo la riforma del teatro fatta da Goldoni in cui si comincia a recitare “a soggetto”. Prima c'era la commedia dell'arte, si recitava in base ad un impreciso canovaccio e gli attori, per uscire da sviluppi imprevisti e imbarazzanti dell'azione, ricorrevano a lazzi, volgarità e scemenze pur di tener viva l'attenzione degli spettatori. Goldoni, per porre freno a questa decadenza che tra l'altro faceva diminuire il numero di spettatori, introdusse la commedia interamente scritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quello che sta succedendo oggi con la TV. Pur di “vendere” spettatori alla pubblicità, la TV fa perno su tutte le debolezze umane: sensualità, interesse, furbizia, avidità, sangue... e queste sono le favole che guidano la nostra gioventù. Si lasciano trascinare semplicemente perché così è fatto il cervello umano, c'è quasi da rimpiangere la grandiosa retorica comunista e fascista che preparava uomini forti, seguaci di grandi ideali di fraternità e di progresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si esce da questo? Come hanno fatto tanti nostri antenati: prendendo esempio da coloro che nella storia non si erano lasciati influenzare dalla pubblicità dell'epoca (profeti, filosofi, condottieri, santi, statisti, scienziati) e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;scegliendo e comprando l'informazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione regalata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;diverte&lt;/span&gt;, ma lo fa per indirizzare l'attenzione sulla pubblicità che per vendere fa leva sugli istinti più bassi che rendono l'uomo simile all'animale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Scegliere e comprare informazione&lt;/span&gt; vuol dire immettere nella nostra memoria ciò che noi vogliamo e costruirci come noi desideriamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' importante cominciare con i bambini: per principio NON si compra quello che è pubblicizzato in TV; si comprano DVD e libri ben scelti, ci sono canali satellitari adatti, c'è scienza, storia, giochi istruttivi, amicizia con genitori e bambini animati dello stesso spirito... Per i giocattoli, si possono costruire con pochi mezzi e saranno giocattoli UNICI, fatti da mamma e papà. I più semplici, i più belli e anche i più economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli adulti la strada è più dura. Ormai la nostra memoria è inquinata da decenni di esposizione a messaggi che subdolamente incitano a decidere d'impulso, per moda, falsando i criteri di importanza, privilegiando l'avere sull'essere. E' sempre stato così, ma sempre ci sono state persone che si sono sottratte a quest'influenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa da imparare è che ad ogni verità, se ne può opporre un'altra uguale e contraria (lo yin e lo yang dei cinesi) o, per dirla all'occidentale, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi bisogna, come per i bambini, bisogna &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;scegliere e comprare l'informazione&lt;/span&gt; scartando quella "regalata". Libri, DVD, Internet, giornali (non uno solo, ma diversi e quelli che contengono molta pubblicità in pratica sono regalati. Come la TV, i giornali vendono lettori alla pubblicità)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada per non diventare schiavi è di non prostituirsi, di non vendersi. Molti per uscire dallo stato di sonno hanno bisogno di un leader che li guidi. Ci si può rivolgere a quelli del passato (profeti, filosofi, santi, condottieri, scienziati, statisti) che sono tuttora validi, ma nell'ultimo secolo si sono aggiunti alcuni importanti psicologi e soprattutto l'esperienza degli scienziati informatici nel trasformare le idee che avevano in testa nei complessi strumenti tecnologici che popolano la nostra esistenza. L'informatica è “filosofia in azione”, la parola diventa azione (tutti i mesi ricevete le bollette da pagare a casa) così come dovrebbe diventare azione il pensiero che avete in testa; dovrebbe far muovere il vostro corpo coerentemente con la vostra intenzione per ottenere il risultato voluto. Ci riuscite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Una volta decisi a non essere “venduti” occorre “creatività”. A farne sentire la necessità contribuiscono il caso, la necessità, le crisi, la disperazione; ma non basta voler essere creativi per riuscirci, occorre uscire dal pensiero comune, leggere, studiare i comportamenti per poter decidere il proprio comportamento e non usare quello inconsciamente ereditato e educato. Qui entrano in gioco tecniche teatrali, conoscenze di psicologia e di conduzione degli uomini tutti argomenti interessanti che divertono, ma sono volti a formare personalità spiritualmente forti, indipendenti e capaci di guidare se stessi, la famiglia ed avere successi professionali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i professionisti le discipline di “requirement eliciting” e “requirement engineering”, cioè “l'&lt;a href="http://www.lulu.com/content/4370023"&gt;ingegneria delle richieste&lt;/a&gt;” – creatività applicata alla progettazione tecnica – sono un must.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(c) Creative commons Giorgio Misuri 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-6874873290283873932?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/6874873290283873932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=6874873290283873932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6874873290283873932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6874873290283873932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/11/scegliere-di-comprare-linformazione.html' title='Scegliere di comprare l&apos;informazione'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-7801832261888853790</id><published>2008-11-27T17:51:00.003+01:00</published><updated>2008-11-27T18:03:09.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Lavoro fungibile</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Informazione al potere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;gmisuri@tiscali.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono imbattuto nella parola “fungibile” mentre ero alla RAI per una trasmissione e come molte persone poco  familiari col burocratese ho dovuto subito ricorrere al vocabolario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bene fungibile è un bene che si può sostituire con un altro così come un impiegato “fungibile” può essere sostituito senza problemi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo mi fa pensare che ci sono persone che impiegano ore per spostarsi ogni giorno per recarsi al lavoro, ma che essendo “fungibili” potrebbero scambiarsi il posto di lavoro con un altro molto più vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beppe Grillo con la solita rabbiosa indignazione gridava che era inutile trasportare biscotti americani in Europa ed esportare biscotti europei in America: bastava scambiarsi le ricette!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spostare le informazioni invece delle cose e le persone. Ecco un'idea!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi cinquanta anni, grazie ai computer, le informazioni circolano con la velocità della luce e tante cose che una volta erano impossibili oggi diventano fattibili. Le città attrezzate con mezzi pubblici che circolano regolarmente e paline elettroniche che danno i tempi di attesa hanno molto meno bisogno di spostamenti in macchina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Genova si sta studiando di introdurre un sistema elettronico per il controllo del trasporto merci in città. L'idea generatrice è che il trasporto è gratuito fintanto che il sistema stradale lo può sopportare, ma ogni eccesso deve essere a pagamento. Ogni trasportatore ha diritto ad un certo numero di accessi alla città e può cedere il suo diritto ad altri con un sistema simile alle “carte di credito”. Naturalmente la cosa è possibile perché gli accessi sono controllati, c'è un sistema di semafori sincronizzati con dati in tempo reale sui flussi di veicoli disponibili non solo via radio, ma anche su palmari via internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conoscono i problemi della giustizia: è troppo lenta! Se la elettronizziamo - come si sta facendo - sarà molto più veloce, ma si risolve solo una parte dei suoi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra la burocrazia di cento anni fa e quella odierna è che allora i servizi erano destinati a grandi categorie di persone con necessità di certificazioni e bolli. Oggi la burocrazia ha accesso ai dati anagrafici ed economici del singolo cittadino e tutta la natura dei servizi può essere calibrata non sul bisogno globale della categoria, ma su quelli del singolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza è abissale. Prima si poteva parlare di politica promettendo “una società in cui ognuno dia secondo le sue capacità e riceva secondo i suoi bisogni”, era un programma meraviglioso! Oggi non è più possibile, con l'informatica si possono calcolare i bisogni e il politico deve tenerne conto. La politica che parla col  linguaggio di cento anni fa diffonde illusioni che fanno comodo per raccogliere consenso acritico e gestire la cosa pubblica pro domo propria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare una proposta politica fondata sui dati disponibili è un lavoro scientifico ed abbiamo troppo pochi politici all'altezza di questo compito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' E-government, il governo gestito elettronicamente sta diventando una realtà. Richiede una mentalità diversa. Occorre “fantasia al potere”, ma una fantasia basata su dati solidi elaborati scientificamente. D'altra parte la facilità di accesso ai nostri dati sensibili invade pericolosamente la nostra “privacy”.  A questo proposito mi viene in mente un celebre verso di Majakovskij:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;La mia polizia mi difende&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma sulla sua strada Majakovskij incontrò il KGB. La pervasività dell'informazione gestita elettronicamente richiede una grande fiducia nelle istituzioni, nell'onestà, l'incorruttibilità, la dedizione dei governanti. &lt;br /&gt;Oggi come cent'anni fa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© Creative Commons Giorgio Misuri 2008&lt;br /&gt;http://stores.lulu.com/giorgiomisuri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-7801832261888853790?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/7801832261888853790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=7801832261888853790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7801832261888853790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7801832261888853790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/11/lavoro-fungibile.html' title='Lavoro fungibile'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-6976817560559001489</id><published>2008-11-23T03:20:00.002+01:00</published><updated>2008-11-23T03:25:37.437+01:00</updated><title type='text'>SUPERSTIZIONE MODERNA</title><content type='html'>Giulio Verne, in un suo romanzo, racconta di alcuni esploratori che mostravano a degli indigeni come la bussola puntasse sempre verso la croce del sud. Dopo la meraviglia, questi chiesero come funzionava, ma non riuscivano a capire niente di campo magnetico e altre diavolerie. Non sapendo come fare, infine gli esploratori spiegarono che nella bussola c'era un folletto e allora tutto divenne chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ridiamo di queste cose. Ma il nostro cervello non è differente da quello dei selvaggi, non è differente nemmeno da quello del cacciatore di ottomila anni fa. C'è stata un'evoluzione culturale, ma non biologica. Crediamo con la stessa ingenuità a tutte le meraviglie della nostra tecnologia e le paure dei fantasmi e dei diavoli sono state sostituite dalle paure delle radiazioni, delle biotecnologie e della chimica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti istruiti, ma quanto ne sappiamo di fisica nucleare per giudicare se l'esperimento del CERN può generare un buco nero? Solo dall'autorità degli scienziati. Esattamente come i selvaggi davanti all'autorità degli esploratori che sapevano come comandare i folletti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vecchie superstizioni sono state sostituite da nuove che definiamo “razionali”. Cosa c'è di razionale nel credere a uno scienziato? Soltanto la fiducia che usi il metodo scientifico e che le sue conclusioni siano verificabili oggettivamente, ma la stessa fiducia può essere carpita da un millantatore che diventa l'equivalente di uno stregone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dobbiamo nemmeno ridere degli strani riti e storie tramandate dalle  religioni antiche. Sono serissimi se si interpretano come un sistema empirico per correggere lo strano modo del nostro cervello di interpretare il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra educazione ci illude che le nostre decisioni nascano dalla coscienza, in realtà tutto il corpo partecipa al processo decisionale. Conta la tonicità dei muscoli, la digestione e altri fattori biologici e poi le pulsioni temperamentali, la memoria e – per ultimo, ma proprio per ultimo – la coscienza; di modo che in realtà non è la coscienza che guida il corpo, ma molto spesso è il corpo che suggerisce alla coscienza la decisione da prendere. Così succede che – intelligentemente –  prendiamo decisioni sbagliate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' semplice da spiegare, ma per correggerlo occorre riorganizzare la memoria in modo da evitare decisioni impulsive e dannose. Stregoni e maghi hanno diffuso superstizioni, le religioni, in particolare quella cristiana, parabole educative i cui buoni principi sono stati in gran parte interiorizzati dalla società laica. I regimi totalitari hanno ripreso il meccanismo diffondendo messaggi di speranza come “Proletari di tutti i paesi, unitevi!” o di rivincita “Deutchland uber alles”. Oggi il meccanismo è usato per il marketing economico e da ultimo dal marketing politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo talmente occupati dall' attività lavorativa e immersi in una valanga di stimoli pubblicitari che non troviamo il tempo per mettere ordine nella nostra memoria; eppure è importante! Ci sono propinati messaggi per credere al tale prodotto, a tale scienziato, a tale politico e scegliamo seguendo lo stimolo e non la ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che usano i computer sanno benissimo che esiste un “sistema operativo”. Si può usare il computer anche sapendo pochissime cose al riguardo, basta per fare l'essenziale: scrivere, gestire la posta, fare qualche calcolo, ma se per disgrazia o per un virus occorre conoscere uno script o una dll... Bisogna saperne di più. Allo stesso modo anche l'uomo ha un “sistema operativo” che gli permette di parlare, nutrirsi, gestire la sessualità, ma per usare a fondo tutte le risorse dell'intelligenza dovrebbe saperne di più su come il suo corpo influenza le decisioni razionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo cambiare la nostra vita personale, familiare, professionale e anche la politica, è essenziale diffondere le nozioni psicologiche essenziali su come funziona la nostra mente. Prima che per la politica è importante per sé, appunto, e per i propri rapporti familiari e di lavoro. Capito questo, le decisioni politiche saranno prese con vera coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che per uscire dai condizionamenti occorre solo riorganizzare la propria memoria, si può fare in vari modi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usando favole, parabole, immagini, aneddoti, aforismi (il modo più antico e divertente, è una  pubblicità che può essere molto positiva! Usata dal marketing economico-politico invece...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esoterismo derivato da Ermete Trimegisto e rivalutato da Marsilio Ficino (misterioso e stimolante, ma anche fonte di superstizioni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studiando approfonditamente classici, filosofi, statisti, strateghi militari (necessita di lunghi anni di studio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Psicologia (Spiega i perché, ma ha difficoltà a indicare come uscire dai condizionamenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ingegneria delle richieste”, il modo professionale di progettare che – dovendo costruire sistemi che funzionano – non può e non deve e essere condizionato da pregiudizi e approssimazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neuroscienze: si cominciano a comprendere i meccanismi decisionali a livello neuronale, ma c'è ancora molto da scoprire e per ora serve solo come curiosità scientifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che guidano economicamente, politicamente e culturalmente la nostra vita usano scientificamente la pubblicità per condizionare i nostri comportamenti economici, sociali e politici. In qualche modo programmano il nostro subcosciente, il nostro “sistema operativo”. Possiamo reagire e rispondere con coscienza (e non sub-coscienza), ma bisogna prima di tutto sapere che si può fare, volerlo fare e poi dedicare del tempo per farlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-6976817560559001489?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/6976817560559001489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=6976817560559001489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6976817560559001489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/6976817560559001489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/11/superstizione-moderna.html' title='SUPERSTIZIONE MODERNA'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-2598514481333229398</id><published>2008-11-23T02:27:00.003+01:00</published><updated>2008-11-23T03:20:48.116+01:00</updated><title type='text'>Gestione delle informazioni, ecobusiness e senso critico</title><content type='html'>In rete sta circolando un tam tam su l'efficacia del sistema  &lt;a href="http://www.biowashball.ch/fonctionnementIT.html"&gt;Biowashball&lt;/a&gt; per lavare  senza detersivo. Vi voglio esprimere i molti dubbi che ho al riguardo. Lo posto perché è un ottimo argomento per esercitare il senso critico che è la cosa più abbondante che ci sia, perché nessuno ammette di non averne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorvolo la parte in cui si esaltano i vantaggi ambientali ed economici del sistema, sono stato inizialmente impressionato dal certificato Swiss Pharmacode 3769669 che lo garantisce. Era presente un mesetto fa, ma adesso è stato sostituito da test di un laboratorio coreano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Swiss Pharmacode non è un ente governativo, i soci sono:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;The Associations of the Pharmaceutical Industry in Switzerland: &lt;br /&gt;   SGCI Chemie Pharma Schweiz (Swiss Society of Chemical Industries / Schweizerische Gesell- &lt;br /&gt;   schaft für Chemische Industrie / Société Suisse des Industries Chimiques), &lt;br /&gt;   ASSGP (Swiss Association of Manufacturers of Non Prescription Medicines / Schweizerischer &lt;br /&gt;   Fachverband der Hersteller rezeptfreier Heilmittel / Association Suisse des Fabricants de Médi&lt;br /&gt;   caments non soumis à la Prescription)3, &lt;br /&gt;   Intergenerika (Association of the Generic Medicines Manufactures in Switzerland / Verband der &lt;br /&gt;   Generikahersteller in der Schweiz / Union Suisse des Fabricants de Génériques), &lt;br /&gt;   Interpharma (Swiss Pharmaceutical Research Companies / Verband der forschenden phar- &lt;br /&gt;   mazeutischen Firmen der Schweiz / Association des Maisons Suisses de Recherche Pharma- &lt;br /&gt;   ceutique) and vips (Vereinigung Pharmafirmen in der Schweiz / Association des entreprises pharmaceutiques en Suisse) &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avendo ritrovato dopo un mese la citazione dello Swiss Pharmacode, penso che abbiano dovuto ritirarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel sito è rimasta invece questa perla. Cito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Sono i potenti raggi infrarossi emessi dalle ceramiche della Biowashball che disgregano le molecole d'idrogeno dell'acqua per aumentare il movimento molecolare. Questa azione dona all’acqua una grande capacità di penetrazione e aumenta il suo potere lavante.&lt;/blockquote&gt; (Verificato il 22/11/08)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se veramente &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"disgregano le molecole d'idrogeno"&lt;/span&gt; si meritano un premio Nobel. Comunque i “potenti raggi infrarossi” non sono altro che calore. Per avere effetto dovrebbero scaldare l'acqua a cento gradi e tutti i microbi dovrebbero andare a lessarsi  e farsi maciullare tra le palline contenute nella sfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiegazione del funzionamento prosegue con parole  poco comprensibili ai non specialisti ma di grande effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il materiale riportato è ampiamente sufficienti per dare un'opinione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pallina costa €35. Centomila palline vendute con pubblicità quasi gratuita grazie al tam tam fanno 350.000€ di fatturato con  più del 50% di profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua, di per sé, è detergente e – pallina o no – il bucato esce più pulito di quando è entrato. Questo basterà per illudere quelli che l'hanno comprato che è un portento anche se non soddisfacente al 100%. Mi asseriscono (e ci credo) che una o due palline da tennis hanno lo stesso effetto del biowashball.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è che non comprerò quell'aggeggio e invito alla prudenza nel diffondere la notizia. &lt;br /&gt;Ho fatto questa analisi per invitare a fare molta attenzione a divulgare leggende metropolitane. La giusta passione che abbiamo per salvare l'ambiente è naturalmente sfruttata da furbi che poi discreditano gli  onesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(c) creative commons  Giorgio misuri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-2598514481333229398?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/2598514481333229398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=2598514481333229398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/2598514481333229398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/2598514481333229398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/11/gestione-delle-informazioni-ecobusiness.html' title='Gestione delle informazioni, ecobusiness e senso critico'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-4186078635474180581</id><published>2008-11-07T17:09:00.005+01:00</published><updated>2008-11-07T17:13:47.234+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Sarò breve</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’oratore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T’hanno incastrato, t’hanno inchiodato,&lt;br /&gt;tu l’hai voluto, ci sei caduto,&lt;br /&gt;or ti dimeni, più non ti freni,&lt;br /&gt;ti manca l’aria, hai l’orticaria,&lt;br /&gt;tu vuoi uscire, devi sorbire,&lt;br /&gt;discorsi solenni, verità perenni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e l’oratore, senza pudore,&lt;br /&gt;fraseggia, traccheggia,&lt;br /&gt;volta, e rivolta,&lt;br /&gt;concetti, perfetti,&lt;br /&gt;logica profonda,&lt;br /&gt;patologica... ma feconda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu vuoi che smetta, hai tanta fretta,&lt;br /&gt;ma come parla... Ih! Come ciarla,&lt;br /&gt;quando finisci, dai... compatisci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(e l’oratore, senza pudore…&lt;br /&gt; ecc. ecc.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, s’è calmato, oddio ha finito,&lt;br /&gt;sogno beato, momento ambito,&lt;br /&gt;che emozione! &lt;br /&gt;             La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CON-CLU-SIO-NE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il professore...&lt;br /&gt;(fa una pausa, tossicchia, aggiusta il microfono) &lt;br /&gt;e con voce greve continua…  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Sarò breve!”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-4186078635474180581?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/4186078635474180581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=4186078635474180581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4186078635474180581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/4186078635474180581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/11/sar-breve.html' title='Sarò breve'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-1046090495255944129</id><published>2008-09-16T22:19:00.003+02:00</published><updated>2008-09-16T22:26:04.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Complessità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='organizzazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metodo'/><title type='text'>Siamo persone serie</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Siamo persone serie&lt;/b&gt;!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Marco Travaglio illustra bene come le nuove leggi per garantire la sicurezza proclamate dal governo saranno assolutamente inapplicabili e quindi tutto rimarrà come prima, ma i giornali non parleranno più del problema e - occhio non vede, cuore non sente - sembrerà tutto in ordine (naturalmente fino al prossimo scandalo, ma si ripeterà il solito rituale).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Purtroppo essere seri vuol dire essere in svantaggio rispetto a chi sa pubblicizzare le proprie illusioni. Le persone serie non possono promettere soluzioni miracolose, ma inapplicabili! Occorre preparare progetti seri.&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt; &lt;b&gt;Progetti seri!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Prima di esporre un'idea progettuale bisogna:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.02cm; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;- Sapere COME attuarla&lt;br /&gt;- con quali MEZZI&lt;br /&gt;- in quale QUANTITA', con quale PORTATA&lt;br /&gt;- con quale FINALITA', per ottenere quale risultato&lt;br /&gt;- DOVE&lt;br /&gt;- QUANDO (fasi e tempi)&lt;br /&gt;- CON QUALI ESPERIENZE (Inutile reinventare la ruota)&lt;br /&gt;- Con quali OPPORTUNITA' e QUALI DIFFICOLTA'&lt;br /&gt;- Con quali PREVISIONI di costi e di ricavi&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E questo TENENDO CONTO DI TUTTI I DETTAGLI! E cioè:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.02cm; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;- A&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; livello direttivo&lt;br /&gt;- A livello tecnico&lt;br /&gt;- A livello&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; operativo  &lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt; &lt;b&gt;I trucchi di giornali e TV&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0.5cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;Trucco 1: &lt;/b&gt; giornali e delle TV danno notizie a livello &lt;i&gt;direttivo&lt;/i&gt;, ma senza dilungarsi sui problemi &lt;i&gt;tecnici&lt;/i&gt; e  &lt;i&gt;operativi&lt;/i&gt;, del resto è obiettivamente impossibile: fare un progetto è un lavoro che può richiedere dei mesi coinvolgendo ingegneri, giuristi, economisti ecc. perciò i bravi consulenti sono pagati molto bene e ci sono consulenti da strapazzo che brigano per ottenere l'incarico solo per incassare gli emolumenti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Smascheramento trucco 1&lt;/b&gt;: ogni progetto politico deve essere spiegato a livello tecnico ed operativo su internet. Sono documenti complessi, ma se ne possono estrarre indicatori significativi come per esempio &lt;i&gt;quanto costerà per ogni cittadino? A quale data sarà operativo?&lt;/i&gt; e si possono confrontare opinioni tra vari esperti e giudicare in seguito quali sono quelli competenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0.5cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Trucco 2:&lt;/b&gt; giornali e TV parlano sempre del futuro e mai del passato. &lt;i&gt;Che risultati ha dato il decantato progetto dell'anno scorso?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0.5cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;Smascheramento&lt;/b&gt; &lt;b&gt;trucco 2:&lt;/b&gt; Avere memoria! Confrontare i risultati con le previsioni!&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Ma cosa ci posso fare&lt;/b&gt;?&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;è la desolata risposta di chi vorrebbe cambiare e non sa come. Eppure è semplice, esigere dalla maggioranza la trasparenza delle decisioni a livello &lt;i&gt;direttivo, tecnico e operativo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Registrare le&lt;/span&gt; previsioni della maggioranza e dell'opposizione sui progetti e confrontarle con i risultati. Se un partito non ha un sito in cui è esposto il progetto e le tappe e i tempi di realizzazione &lt;b&gt;non è serio! &lt;/b&gt;Scrivere a giornali, TV e deputati che volete queste notizie, una lettera non serve a niente, ma diecimila, centomila lettere fanno riflettere! Chi manipola l'opinione è molto sensibile all'opinione!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align="center"&gt;Giorgio Misuri&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://ideocoordinate.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per chi ne vuole sapere di più può scaricare gratis: &lt;a href="http://www.lulu.com/content/3905795" target="_blank"&gt;Gestire la complessità&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-1046090495255944129?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/1046090495255944129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=1046090495255944129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/1046090495255944129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/1046090495255944129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/09/siamo-persone-serie.html' title='Siamo persone serie'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8927643633314990866</id><published>2008-08-22T19:46:00.007+02:00</published><updated>2008-08-22T20:25:13.477+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costruire il futuro'/><title type='text'>Costruire il proprio futuro 5: Complessità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei &lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro.html"&gt;post precedenti&lt;/a&gt;, ho insistito sulla necessità di&lt;span style="font-style: italic;"&gt; “star bene insieme” &lt;/span&gt;per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;creare un'impresa con degli amici in un'amena località in modo da star bene insieme nel lavoro e nella vita&lt;/span&gt;. È una condizione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;necessaria&lt;/span&gt;, ma non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sufficiente&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta ottenuta une partecipazione sincera ed entusiasta ad un progetto, occorre gestire la complessità non solo dei rapporti umani, ma anche di quelli professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti conoscono la legge di Murphy. “Se un guaio può succedere, certamente succederà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio classico è il fallimento del lancio del satellite francese &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=kYUrqdUyEpI"&gt;Arianne V&lt;/a&gt; (ma casi simili li hanno subiti anche americani e russi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se chiedo che numero c'è dopo 999, mi rispondete 1000; ma se non c'è posto per l'uno? Il risultato è 000! In informatica si chiama overflow e quando succede il computer va in crash. Gli informatici lo sanno e per sicurezza raddoppiano i computer, se uno fallisce, l'altro continua. In quel caso purtroppo il secondo computer era aveva lo stesso programma del primo invece di averne uno fatto da un'altra équipe che forse non avrebbe avuto quell'errore. Dunque anche il secondo computer va in crash e il lancio fallisce. Risultato cinque miliardi di franchi in fumo e anni di lavoro perduti. Ciliegina sulla torta il programma NON ERA PIU' NECESSARIO! Era utile solo nei lanci precedenti, ma saggiamente il direttore del progetto aveva detto “non tocchiamo quello che funziona”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta il buon senso tradisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un progetto complesso ogni minimo dettaglio deve essere perfetto e nella nostra vita tutto è complesso: la tecnologia, la società e... noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lanci Arianne non si sono fermati e le versioni successive si sono rivelate affidabili proprio perché tutto è meticolosamente verificato. Uomini e mezzi cooperano in armonia seguendo procedure dolorosamente sperimentate e perciò attentamente studiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per costruire il proprio futuro professionale e personale, occorre imparare a gestire i sistemi complessi umani e tecnici. Ci vuole molto “buon senso”, ma non basta: ci vuole metodo. Non bisogna pensare che il metodo sia opprimente, di solito lo si assimila cooperando in un gruppo e diventa una seconda natura che permette di essere creativi al massimo, perché il metodo evita di cadere in errori già sperimentati da altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si attribuiscono molti mali della politica a ruberie, intrallazzi ecc. La magistratura ne ha scoperti molti, ma a questi bisogna aggiungere quelli dovuti all'ignoranza nella gestione della complessità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8927643633314990866?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8927643633314990866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8927643633314990866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8927643633314990866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8927643633314990866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/08/costruire-il-proprio-futuro-5.html' title='Costruire il proprio futuro 5: Complessità'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8798268175827025017</id><published>2008-07-25T09:22:00.006+02:00</published><updated>2008-08-22T20:29:59.628+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costruire il futuro'/><title type='text'>Costruire il proprio futuro - Indice</title><content type='html'>Post precedenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/06/creare-il-proprio-futuro.html" name="PART01"&gt;1) Creare il proprio futuro: Charles Fourier&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-parliamone.html" name="part02"&gt;2) E' possibile&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-terza-parte.html" name="part03"&gt;3) Trovare un luogo dove costruire il proprio futuro&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-quarta.html" name="part04"&gt;4) Se il cuore avesse ragione... non ci sarebbero coppie infelici&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-quarta.html" name="part04"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/08/costruire-il-proprio-futuro-5.html"&gt;5) Gestire la complessità&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8798268175827025017?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8798268175827025017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8798268175827025017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8798268175827025017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8798268175827025017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro.html' title='Costruire il proprio futuro - Indice'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-222764350809342616</id><published>2008-07-21T23:44:00.010+02:00</published><updated>2008-08-22T20:13:49.965+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costruire il futuro'/><title type='text'>Costruire il proprio futuro 4. Se il cuore avesse ragione...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo è sempre quello esposto nei precedenti post: &lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/06/creare-il-proprio-futuro.html"&gt;1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-parliamone.html"&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-terza-parte.html"&gt;3:&lt;/a&gt; &lt;i&gt;Creare un'impresa con degli amici in un'amena località turistica in modo da star bene insieme nel lavoro e nella vita.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I problemi tecnici ed economici sono risolvibili, la cosa più difficile è lo &lt;i&gt;“stare bene insieme”. &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Come si è visto, Charles Fourier aveva le sue idee, ma non hanno funzionato perché:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-indent: -0.11cm; font-style: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Se il cuore avesse ragione... non ci sarebbero coppie infelici!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-indent: 0cm; font-style: normal; text-align: justify;"&gt;affinché la cosa funzioni occorre agire con INTELLIGENZA!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Siamo tutti istruiti e intelligenti, anzi abbiamo DUE intelligenze! Quella &lt;/span&gt;&lt;i&gt;emotiva&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e quella &lt;/span&gt;&lt;i&gt;razionale. &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Sono andato a cercare la rivista “&lt;a href="http://www.mulino.it/edizioni/riviste/scheda_rivista.php?issn=1120-9550"&gt;Sistemi intelligenti&lt;/a&gt;” ed. Il Mulino su internet, ecco alcuni titoli:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li value="1"&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;  Cognizione, emozione e neuroeconomia&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;lcune  idee sulle preferenze dei consumatori&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Interazioni virtuose tra psicologia della decisione ed economia  comportamentale&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Scelte di  consumo e valore&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;L'interesse maggiore della ricerca  si concentra sulle motivazioni d'acquisto. Si sa che sono emotive, si studia l'emotività, si abusa dell'emotività delle persone per condizionare consumi e scelte politiche. Per “ &lt;i&gt;Creare un'impresa con degli amici in un'amena località turistica”&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; bisogna essere razionali e prima di tutto capire come funzionano i meccanismi decisionali subconsci che non solo ci fanno comportare come burattini consumatori, ma ancora peggio minano la stabilità della famiglia e la vita professionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: normal; text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;Siccome le decisioni inconsce sono abbastanza prevedibili, Charles Fourier pensava di compensarle combinando caratteri complementari, a Firenze si dice “poggio e buca fanno pari”! Gli astrologi fanno grandi discorsi sulla compatibilità caratteriale dei vari segni, sono osservazioni empiriche vecchie di secoli, ma si può e si deve fare meglio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;I sentimenti sono condizionati dal &lt;/span&gt;&lt;i&gt;bisogno&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;, dalle &lt;/span&gt;&lt;i&gt;paure,&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; dall' &lt;/span&gt;&lt;i&gt;ordine sociale&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e&lt;/span&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;dall'&lt;/span&gt;&lt;i&gt;educazione &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;(comprendendo nell'educazione pubblicità, divismo e spettacoli), ma possono essere &lt;/span&gt;&lt;i&gt;guidati&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; verso comportamenti positivi e non distruttivi della propria vita professionale e sentimentale. Per farlo occorre solo USARE LE DUE INTELLIGENZE&lt;/span&gt;&lt;i&gt;, &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;quella &lt;/span&gt;&lt;i&gt;emotiva&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e quella &lt;/span&gt;&lt;i&gt;razionale.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: normal; text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;Avete notato che nei titoli di giornale si parla spesso di &lt;i&gt;rissa, disputa, insulti, attacchi &lt;/i&gt;ecc. Sono parole che parlano delle &lt;i&gt;relazioni(*) &lt;/i&gt;tra i protagonisti e non dei &lt;i&gt;fatti&lt;/i&gt;! Molto spesso il testo dell'articolo smentisce il titolo (ma tanto la gente legge solo il titolo e solo quello sarà ripetuto dalle TV). Il messaggio trasmette un'&lt;i&gt;opinione&lt;/i&gt; e non un'&lt;i&gt;informazione!&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: normal; text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;In America, un presidente sorpreso a dire una bugia perde in credibilità, rischia l'impeachment e rovina la propria carriera politica. Ci vuole un po' d'America anche in Italia. Quando qualcuno cerca di rifilare un'&lt;i&gt;opinione&lt;/i&gt; là dove ci vuole &lt;i&gt;informazione &lt;/i&gt;non deve più essere credibile!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Per c&lt;/span&gt;&lt;i&gt;reare un'impresa con degli amici in un'amena località turistica...&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; occorrono persone che  sappiano fare la differenza tra &lt;/span&gt;&lt;i&gt;opinioni &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;i&gt;informazioni&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e sappiano cercare, analizzare, elaborare e gestire informazioni.  È utile non solo per la professione, ma anche per la famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;___________________________________&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(*) &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Un autore molto citato sull'argomento è &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Paul &lt;/span&gt;&lt;em&gt;Watzlawick&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;, autore di “Pragmatica della comunicazione umana”  e di molti altri libri sulla comunicazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-222764350809342616?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/222764350809342616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=222764350809342616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/222764350809342616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/222764350809342616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-quarta.html' title='Costruire il proprio futuro 4. Se il cuore avesse ragione...'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-1859672693515381438</id><published>2008-07-20T00:05:00.020+02:00</published><updated>2008-08-22T20:13:14.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costruire il futuro'/><title type='text'>Costruire il proprio futuro 3. Un lavoro gradevole in un ambiente piacevole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei due precedenti post &lt;a href="http://www.grillonews.com/content/view/232/1/"&gt;Creare il proprio futuro&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.grillonews.com/content/view/250/6/"&gt;Costruire il proprio futuro&lt;/a&gt; scrivevo della bella utopia di Charles Fourier che oggi si potrebbe esprimere così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un'impresa in un'amena località turistica con dei dipendenti, tutti amici, che vivono in una casa-vacanza fatta di monolocali, ma con grandi spazi comuni e in cui ognuno dà un contributo al benessere di tutti col proprio lavoro secondo le proprie inclinazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra bell'Italia è ancora ricca di luoghi poco frequentati e adatti allo scopo. Ce n'è uno poco conosciuto, a mezza montagna, vicino a un pescoso laghetto, a un tiro di scoppio dagli impianti di risalita per chi ama sciare, dove c'è un albergo che ha chiuso per mancanza di clienti. Un luogo ideale per chi ama l'ambiente e la vita tranquilla per starci d'incanto, lontano dall'affanno e l'inquinamento delle grandi città, ma non estraneo alla vita nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per realizzare questo sogno basta una buona idea realizzabile in quelle condizioni che possa diventare un sostegno economico e, la parte più difficile, una ventina di ragazzi e ragazze che stiano bene insieme disposti a lavorare sodo per realizzarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È possibile, altri lo hanno fatto, ma c'è un sacco di gente che – appena finito gli studi – cerca affannosamente un'occupazione seguendo ciecamente le regole comuni e non osa sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri bisnonni sognavano un'Italia unita, poi l'hanno voluta libera e adesso... bisogna continuare. Hanno realizzato solo in parte i loro sogni, ma c'è ancora molto da fare ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ora &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tocca a noi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SINvFwwnPTI/AAAAAAAAAB8/-LA-WCgSA1I/s1600-h/Falansterio04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SINvFwwnPTI/AAAAAAAAAB8/-LA-WCgSA1I/s320/Falansterio04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225142137458736434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quel simpaticone di Fourier nel suo falansterio (tra l'altro architettonicamente ben congegnato)  voleva dare libero sfogo ai sentimenti. Come molte persone geniali in anticipo sul loro tempo è stato incompreso, ma non ha completamente fallito. Il seme che ha lasciato continua a crescere in tante coscienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea era buona, aveva trovato dei finanziamenti, aveva individuato che il problema principale era lo  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stare bene insieme&lt;/span&gt;, ma la soluzione che vagheggiava non ha funzionato perché:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se il cuore avesse ragione... non ci sarebbero coppie infelici!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Da Freud a oggi gli psicologi hanno approfondito la conoscenza del cuore umano, ma questa scienza è usata principalmente da coloro che sono interessati a provocare acquisti compulsivi! Le tecniche di persuasione sono usate a scopi di marketing economico e politico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e funzionano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di sognare un futuro migliore, bisogna conoscere i trucchi che ci ingannano, solo così saremo capaci di realizzare i nostri sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi da superare sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;umani&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tecnici&lt;/span&gt;. Se continuate a cliccare sui miei post, possiamo approfondirli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-1859672693515381438?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/1859672693515381438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=1859672693515381438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/1859672693515381438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/1859672693515381438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-terza-parte.html' title='Costruire il proprio futuro 3. Un lavoro gradevole in un ambiente piacevole'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SINvFwwnPTI/AAAAAAAAAB8/-LA-WCgSA1I/s72-c/Falansterio04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-7627116880059156452</id><published>2008-07-12T23:09:00.014+02:00</published><updated>2008-08-22T20:11:59.624+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costruire il futuro'/><title type='text'>Costruire il proprio futuro 2. Parliamone.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel precedente &lt;a href="http://www.grillonews.com/content/view/232/1/"&gt;post&lt;/a&gt; su Charles Fourier scrivevo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pensate: per poter godere di qualche ora di rilassamento e un mese di meritate vacanze, la maggior parte delle persone deve alzarsi presto la mattina, fare un mestiere che non ha scelto, tornare stanco la sera per abbrutirsi guardando insulsi telefilm&lt;/span&gt;, ma è una condanna solo per chi non vuole cercare un'altra soluzione come quella che più avanti indicavo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Confrontatelo un'impresa in un'amena località turistica con dei dipendenti, tutti amici, che vivono in una casa-vacanza fatta di monolocali, ma con grandi spazi comuni e in cui ognuno dà un contributo al benessere comune col proprio lavoro secondo le proprie inclina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;zioni. Le giovani madri si occuperanno dell'asilo, chi ha il pollice verde del giardino e dell'orto, chi ha la vocazione dell'insegnamento della scuola e altri dell'azienda. Niente stress da spostamenti quotidiani, un servizio di “car sharing” se c'è bisogno dell'auto ecc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risultato: rilassamento e serenità, si esce dal lavoro e si continua ad essere tra amici per fare sport o altre occupazioni ricreative. Vacanze tutto l'anno!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per arrivare a tanto sembra che l'ostacolo principale sia economico. Non è propriamente così, il capitale maggiore per costruire un'impresa è quello umano e la storia ci dà innumerevoli esempi di persone motivate da un ideale civile o religioso che hanno compiuto opere inimmaginabili.  Di solito succede in momenti di grande crisi quando guerre, rivoluzioni, carestie costringono ad essere inventivi e solidali. Sarebbe intelligente non aspettare il culmine della crisi economica ed ecologica che si sta preparando per trovare la motivazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si hanno recenti esempi di piccole imprese nate da un'idea geniale e &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ac-versailles.fr/etabliss/michelet-vanves/conf/jeudis_cites2.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SHklkJBcR3I/AAAAAAAAABo/NYybPddL8Pc/s320/phalanstere.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222246545740285810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;diventate grandi come Microsoft e Google. Per fortuna in Italia idee geniali ne abbiamo sempre avute e ci sono ancora, devono solo trovare un gruppo entusiasta, disponibile a lavorarci sodo per costruirsi una vita come vuole e non come è imposto dalle regole generali. Tra l'altro siamo tutti d'accordo che bisogna usare energie rinnovabili, case ecologicamente economiche e riciclare, tutte abitudini risparmiose che permettono di vivere con minori risorse e sono un ideale da esortare per salvare la terra.&lt;img src="file:///tmp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ottenere tutto questo, bisogna prima di tutto parlarne. Cerchiamoci, abbiamo internet, chi ha un'idea da imprenditore la faccia circolare e ... prepariamoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prepariamoci perché un'impresa ha successo solo se c'è una buona cultura di governo. La più semplice è avere un capo che decide tutto, meglio se è un capo carismatico e amato da tutti e non uno nello stile di &lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/06/imparare-da-hitler-citazioni-dal-mein_22.html"&gt;Hitler&lt;/a&gt;, ma queste persone sono rare e il sistema ha un difetto fondamentale: se impazzisce il capo diventa pazzo tutto il sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'utopia di Charles Fourier era di combinare in modo armonioso i vari caratteri, ma non ha funzionato perché i sentimenti, quando non sono controllati da severe regole, doveri e pregiudizi, prendono il sopravvento sulla ragione e diventano distruttive. Questo è il principale motivo perché le piccole comunità che si sono formate sono tenute insieme da un grande ideale, da una fede religiosa o dalla paura di un nemico; sono tutti motivi sufficienti per imporre doveri e reprimere i sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi nemmeno nella famiglia si può più comandare come una volta e se non si può e non si vuole essere autoritari, occorre cercare soluzioni accettabili da tutti. Per arrivarci occorre avere conoscenze di psicologia un po' più approfondite di quella dei segni astrologici, bisogna saper e sapersi organizzare, saper ascoltare e farsi intendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamone. È utile per sé, per la famiglia, per il lavoro e per creare, almeno in piccolo, quel mondo ideale che è stata la grande illusione dei rivoluzionari del secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ideocoordinate.blogspot.com/"&gt;Giorgio Misuri&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-7627116880059156452?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/7627116880059156452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=7627116880059156452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7627116880059156452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/7627116880059156452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro-parliamone.html' title='Costruire il proprio futuro 2. Parliamone.'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SHklkJBcR3I/AAAAAAAAABo/NYybPddL8Pc/s72-c/phalanstere.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8269003161336548241</id><published>2008-06-27T12:06:00.006+02:00</published><updated>2008-06-27T12:39:44.951+02:00</updated><title type='text'>Lettera di un soldato tedesco sconosciuto</title><content type='html'>Non vi scandalizzate se di seguito troverete la lettera di un nazista e di un fucilato per la resistenza. Erano due persone buone, convinte dei loro ideali e per questi ideali hanno dato la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggete e riflettete sulle convinzioni che oggi vi guidano.&lt;br /&gt;Sono corrette?&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SGTAlHcctJI/AAAAAAAAAAw/dUI8HkJvov8/s1600-h/dday.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SGTAlHcctJI/AAAAAAAAAAw/dUI8HkJvov8/s320/dday.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216506012287939730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;La lettera che segue è stata trovata da uno storico nel campo abbandonato dai tedeschi durante lo sbarco in Normandia. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Non c'era né nome né indirizzo e non si sa chi l'abbia scritta né a chi fosse indirizzata.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Erika amore mio, Ti arrivano ancora le mie lettere? Comunque sia ho voglia di parlare con te, non di rattristarti. Verrà un giorno in cui la luce della verità e della chiarezza riscatteranno questo periodo di umiliazioni. Sono appena andato a fare una passeggiata sotto un bel sole caldo fino a Bagnolles. Ma non ci son arrivato. Per via ho raccolto un rametto di erica e me lo sono messo sul cuore. Tutte le piccole creature della natura erano venute fuori: come ronzavano in alto e in basso le api, i bombi, gli insetti, proprio come nel lontano 1926. Oggi la musica è tutt' altra, è una musica che semina distruzione e morte. Mi meraviglio sempre di come io possa prendere tutto con tranquillità. Dipende forse dalla certezza del tuo amore, solido come una roccia? Ti ho scritto una lettera che dovrai leggere però solo nel caso che io non ritorni. Non so se ti arriverà. Ma sai che cosa voglio dire a te e alle ragazze. Ho lasciato in ordine tutte le mie faccende.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Tutto ciò che l' amore può esprimere io ve l' ho già espresso. Le ragazze sono già avviate per la loro strada, ormai indipendenti, e sapranno trovare la loro via qualsiasi cosa capiti. Non sarà certo facile in questo caso, ma la vita non è tutta rose e fiori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Ieri sera abbiamo realizzato una piccola "ora del soldato" e ci siamo messi a cantare fino a notte canzoni di guerra e canzoni popolari. Che mai sarebbe un tedesco senza il canto? Il cielo della sera era tutto illuminato dal bagliore delle esplosioni. Si pensa sempre che la terra porti alla luce nuova vita, ma ora porta solo morte.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Quale ordine nuovo potrà sorgere da questa sinfonia del diavolo? Potrà davvero una visione, forte della fede da cui è sorretta, nascere in un nuovo mondo? L' ordine sociale che ha la sua radice nel Nazionalsocialismo non deve essere rinviato per sempre.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Ma basta di ciò... quello che resta è un grande amore e una totale fedeltà, il riconoscimento insomma dell' eterna fonte della vita. Stringo forte tra le braccia te e le ragazze, grato di quanto mi avete sempre dato, il tuo Fritz.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Max Hasting  - OVERLORD - Il D-day e la battaglia di Normandia - Mondadori 1985  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Bisogna distinguere tra l'errante e l'errore. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Questa commovente lettera scritta da un nazista convinto fino all'ultim'ora ne è una testimonianza sconcertante per chi è abituato a considerare i nazisti come belve stupide e feroci.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Quante persone, ancora oggi, sostengono con fervore posizioni politiche disastrose per l'Italia.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La lettera che segue è una dei tanti condannati a morte durante la Resistenza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giordano Cavestro (Mirko)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di anni 18 - studente di scuola media - nato a Parma il 30 novembre 1925 -. Nel 1940 dà vita, di sua iniziativa, ad un bollettino antifascista attorno al quale si mobilitano numerosi militanti - dopo l'8 settembre1943 lo stesso nucleo diventa centro organizzativo e propulsore &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; delle prime attività partigiane nella zona di Parma -. Catturato il 7 aprile 1944 a Montagnana (Parma), nel corso di un rastrellamento operato da tedeschi e fascisti - tradotto nelle carceri di Parma -. Processato il 14 aprile 1944 dal Tribunale Militare di Parma - condannato a morte, quindi graziato condizionalmente e trattenuto come ostaggio -. Fucilato il 4 maggio 1944 nei pressi di Bardi (Parma), in rappresaglia all'uccisione di quattro militi, con Raimondo Pelinghelli, Vito Salmi, Nello Venturini ed Erasmo Venusti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SGTAxRGP18I/AAAAAAAAAA4/BYdZR4v6xSk/s1600-h/Guttusofucilazione.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SGTAxRGP18I/AAAAAAAAAA4/BYdZR4v6xSk/s320/Guttusofucilazione.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216506221037606850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Parma, 4-5-1944&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Cari compagni, ora tocca a noi.                                                                 &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria d'Italia.                                                                                       &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio, ma l'idea vivrà nel futuro, luminosa, grande e bella.                                                                       &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Siamo alla fine di tutti i mali. Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare più vittime possibile.                               &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che ha un sole così caldo, le mamme così buone e le ragazze così care.                     &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;La mia giovinezza è spezzata ma sono sicuro che servirà da esempio.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;(Ripreso da: &lt;a href="http://www.romacivica.net/anpiroma/documenti/documenti7.html"&gt;http://www.romacivica.net/anpiroma/documenti/documenti7.html)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8269003161336548241?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8269003161336548241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8269003161336548241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8269003161336548241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8269003161336548241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/06/lettera-di-un-soldato-tedesco.html' title='Lettera di un soldato tedesco sconosciuto'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SGTAlHcctJI/AAAAAAAAAAw/dUI8HkJvov8/s72-c/dday.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-8810658952299036122</id><published>2008-06-22T19:57:00.004+02:00</published><updated>2008-06-22T20:11:02.432+02:00</updated><title type='text'>Imparare da Hitler, citazioni dal “Mein kampf”</title><content type='html'>&lt;i&gt;Hitler era un'intelligenza perversa,  un accorto manipolatore delle masse, ogni sincero sostenitore della Pace deve leggere il Mein Kampf dove sono scritti con grande sincerità i modi per ingannare la gente.&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="center"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Solo quando tutti conosceranno questi metodi&lt;br /&gt;diventerà impossibile usarli! &lt;/b&gt;&lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.64cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Ecco alcune citazioni tratte da Mein kampf. (La mia guerra) Pegaso Edizioni 1970 &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Bisogna capire questo: quando un popolo mostra una quantità di grossa energia tendente ad un fine, e ha evitato l' indolenza delle grandi masse, i pochi diventano padroni dei più.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SF6U2zsj_sI/AAAAAAAAAAo/PX2qtTWf0HA/s1600-h/Hitler2.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SF6U2zsj_sI/AAAAAAAAAAo/PX2qtTWf0HA/s320/Hitler2.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214769087852576450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;(Pag. 37)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Perciò lo stato deve apparire come il conservatore di un futuro millenario, di fronte al quale la volontà e l' egoismo dell' individuo non hanno nessun valore e devono sottomettersi.&lt;br /&gt;(Pag. 41)  &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Non è indispensabile colmare i cervelli giovani di una quantità di nozioni di cui, come sappiamo per esperienza, ricorderanno solo una minima parte e non il necessario, ma solo le cose di poco valore, perché il fanciullo non può fare una razionale scelta degli argomenti che gli vengono imposti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;  -----  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Il principio di base che rese l' esercito prussiano il meraviglioso strumento del popolo tedesco, dovrà essere in futuro il fondamento della nostra organizzazione statale: autorità di ogni dirigente verso il basso, responsabilità verso i superiori.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Anche in avvenire non potremo privarci di quelle corporazioni che chiamiamo Consigli. Ma allora essi consiglieranno veramente, mentre un solo individuo avrà la responsabilità e di conseguenza l' autorità e il comando. I Consigli in sé sono utili perché in essi i cervelli dotati hanno possibilità di emergere e ad essi il capo potrà affidare mansioni di responsabilità.&lt;br /&gt;Pag. 87-88  &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; [I partiti politici] Rinunciano a combattere per un' idea universale e cercano di ottenere, con la cosiddetta "collaborazione positiva" in fretta, nella mangiatoia del governo presente e di rimanervi il più tempo possibile.&lt;br /&gt;Pag. 99  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Non è indispensabile che ogni combattente per quest' idea abbia una cognizione completa delle ultime concezioni, degli ultimi pensieri dei dirigenti del movimento. A lui è sufficiente saperne con esattezza solo alcuni dei maggiori; nella sua mente devono essere impressi in modo inalterabile i principi basilari della dottrina, in modo che resti completamente sicuro della necessità della vittoria del movimento. In questo modo il singolo soldato non viene istruito sui problemi dell' alta strategia: a lui basta essere educato a una ferrea disciplina, ad una entusiastica convinzione del buon diritto e dell' energia della sua causa e alla completa abnegazione ad essa. Lo stesso deve succedere del singolo partigiano di un movimento molto grande, di grande avvenire, di forte volontà. Come non sarebbe valido un esercito in cui i soldati fossero o credessero di essere generali, così non sarebbe valido un movimento politico come rappresentante di un' idea, se non fosse altro che un' unione di individui coscienti. No ad esso servono anche i soldati semplici senza i quali non si attua una profonda disciplina.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Una organizzazione può sopravvivere soltanto se una grande moltitudine sentimentale è soggetta a un più alto comando intellettuale. Un gruppo di 200 uomini d' uguale quoziente intellettuale sarebbe, col passare del tempo, meno disciplinabile che una compagnia di 190 con un quoziente intellettuale inferiore e 10 di grande cultura.&lt;br /&gt;Pag. 97  &lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Perché mentre i partiti borghesi, nel loro uguale grado intellettuale, formano un gruppo insubordinato e inabile, il marxismo col suo meno dotato materiale umano, un esercito di soldati di partito, che ora sono subordinati al loro capo ebreo, così come un tempo erano subordinati al loro ufficiale tedesco.&lt;br /&gt;Pag 97  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Non si comprese mai che la forza di un partito politico non si trova nella grande intelligenza dei singoli componenti, ma in una ordinata subordinazione dei singoli verso il comando intellettuale.&lt;br /&gt;Pag. 97  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;  Cap. V  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Il Partito Nazional Socialista non doveva essere l' usciere, ma il padrone dell' opinione pubblica! Non schiavo, ma padrone della moltitudine.&lt;br /&gt;Pag. 106  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; In alcuni casi a me fu necessaria una forza suprema per non permettere che la nave del nostro movimento, seguisse la corrente fatta ad arte, la corrente generale.&lt;br /&gt;Pag. 107&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; Allora appresi in poco tempo un fatto fondamentale, cioè togliere subito dall' avversario le armi dell' obbiezione. ... A tale scopo era necessario citare già tutte le eventuali repliche e dimostrarne l' infondatezza; così l' ascoltatore di buona fede (anche se già pieno delle repliche che gli erano state insegnate) era facilmente reso disponibile, grazie all' anticipata esclusione delle opinioni inculcate nella sua mente. L' argomento insegnatogli restava confutato da sé, ed egli diventava sempre più attento al mio discorso.&lt;br /&gt;Pag. 108-109  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-8810658952299036122?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/8810658952299036122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=8810658952299036122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8810658952299036122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/8810658952299036122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/06/imparare-da-hitler-citazioni-dal-mein_22.html' title='Imparare da Hitler, citazioni dal “Mein kampf”'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SF6U2zsj_sI/AAAAAAAAAAo/PX2qtTWf0HA/s72-c/Hitler2.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-9221473348521051049</id><published>2008-06-14T14:00:00.002+02:00</published><updated>2008-08-22T20:06:09.368+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/07/costruire-il-proprio-futuro.html'/><title type='text'>Creare il proprio futuro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Charles Fourier (1772-1837) è poco noto in Italia, ma la sua sete di libertà e di giustizia contro l'alienamento provocato dalla nascente civiltà industriale è attualissimo ancora oggi. Pensate: per poter godere di qualche ora di rilassamento e un mese di meritate vacanze, la maggior parte delle persone deve alzarsi presto la mattina, fare un mestiere che non ha scelto, tornare stanco la sera per abbrutirsi guardando insulsi telefilm.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il pensiero di Fourier era di dare libero sfogo alle passioni: ognuno partecipi allo sforzo produtti­vo secondo le proprie inclinazioni e per il resto viva liberamente come vuole e con chi vuole. Secondo lui per far cessare i vizi della società civilizzata basta dar fiducia alle indicazioni date dall' attrazione passionale, questo impulso dato dalla natura anteriore alla riflessione e persistente malgrado l'oppos&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SFO0AvKiR-I/AAAAAAAAAAM/kQKitxd16yQ/s1600-h/Hw-fourier.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SFO0AvKiR-I/AAAAAAAAAAM/kQKitxd16yQ/s320/Hw-fourier.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211707118551451618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;izione del dovere, del pregiudizio ecc.&lt;br /&gt;Sosteneva, non senza qualche ragione, che il costringere le persone a delle regole e contrarie alla loro natura e quindi mal sopportare porta all'ipocrisia, la falsità. È alienante. Naturalmente al suo tempo fu trattato da pornografo perché preconizzava la liberazione della donna e scrisse anche un libretto elenco analitico dei cornuti (V. Wikipedia Charles Fourier, più completo in francese e inglese)&lt;br /&gt;Furono fatti vari tentativi, tutti falliti, di formare una società come aveva pensato. Per lui il falansterio  era un incrocio tra la falange e il monastero ed era una struttura produttiva (agricola) autosufficiente con vasti spazi comuni, spazi privati, laboratori ecc. Fourier, commentato anche da Carlo Marx, è considerato un socialista utopico ma vale la pena riflettere sulle costrizioni della personalità che la produzione di massa comporta anche alla luce degli anni che ci attendono con scarsità di risorse energetiche, minacce ambientali e persino ristrettezze alimentari.&lt;br /&gt;Prendiamo uno stabile cittadino di cinque piani con dieci appartamenti e cioè dieci cucine, dieci salotti, venti televisori, con persone che a malapena conoscono il nome dei coinquilini scritto sui campanelli. Ogni mattina si disperdono verso venti posti di lavoro che raggiungono dopo un'ora di stressante stop and go in chilometrici ingorghi.&lt;br /&gt;Confrontatelo un'impresa in un'amena località turistica con dei dipendenti, tutti amici, che vivono in una casa-vacanza fatta di monolocali, ma con grandi spazi comuni e in cui ognuno dà un contributo al benessere comune col proprio lavoro secondo le proprie inclinazioni. Le giovani madri si occuperanno dell'asilo, chi ha il pollice verde del giardino e dell'orto, chi ha la vocazione dell'insegnamento della scuola e altri dell'azienda. Niente stress da spostamenti quotidiani, un servizio di “car sharing” se c'è bisogno dell'auto ecc.&lt;br /&gt;Risultato: rilassamento e serenità, si esce dal lavoro e si continua ad essere tra amici per fare sport o altre occupazioni ricreative. Vacanze tutto l'anno!&lt;br /&gt;Utopia? Ci sono esempi di piccole comunità che vivono in questo modo. Negli anni '70, quando i programmatori di computer erano pochi, richiestissimi e sempre pronti a cambiare ditta per migliorare, le aziende informatiche inglesi si spostavano in piccoli centri fidelizzando i dipendenti che si costruivano la casa, stringevano amicizie e diventavano meno propensi a spostarsi.&lt;br /&gt;Le imprese che agiscono così esistono e sono lungimiranti, sanno che la qualità della vita è importante  quanto lo stipendio. Siamo in un paese libero, ci possiamo organizzare come vogliamo. Le telecomunicazioni, la rete, l'informatica per molti mestieri non ci costringono a concentrarci in congestionate metropoli.&lt;br /&gt;Giovani, non restate intrappolati in una società opprimente. I vostri nonni hanno dato la vita per la libertà, voi dovete continuare la loro battaglia senza bisogno di versare sangue: occorre solo partecipare all'organizzazione politica ed economica con intelligenza e amore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;© Creative Commons Giorgio Misuri 2008 Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-9221473348521051049?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/9221473348521051049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=9221473348521051049' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/9221473348521051049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/9221473348521051049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2008/06/creare-il-proprio-futuro.html' title='Creare il proprio futuro'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_wg28uI3F8ek/SFO0AvKiR-I/AAAAAAAAAAM/kQKitxd16yQ/s72-c/Hw-fourier.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-113361117754717266</id><published>2005-12-03T12:58:00.000+01:00</published><updated>2005-12-03T20:03:20.040+01:00</updated><title type='text'>Il Matto</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoBodyTextIndent" style="margin-top: 6pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;               Il matto è tradizionalmente rappresentato da un giullare strabico a cui un cane strappa il fondo dei calzoni: i colpi bassi, li prende tutti lì. Non guarda dove mette i piedi, se sulla sua strada ci sono dei rospi ‑ non vi fate illusioni - sono tutti da ingoiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify; text-indent: 36pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Il matto però ha una cintura d’oro e un bel vestito variopinto. Com’è che riuscito a racimolare tanta ricchezza? Beh! Appunto perché è matto! Se gli dite: “non andare là, che inciampi!”. Lui naturalmente non ascolta, cade e s’imbratta tutto, ma se per caso c’è una perla… la può trovare solo lui… perché è matto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify; text-indent: 36pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;La gente dice spesso qualcosa di intelligente, magari solo quella che ripete per tutta la sua vita, il matto raccoglie una cosa di qua, una cosa di là ed è così che si è fatto quel bel vestito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify; text-indent: 36pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Il matto vale zero. Ma lo zero è uno strano numero: zero seguito da uno vale uno, ma uno seguito da zero vale dieci. Il matto vale di più se sta dietro gli altri… perciò è matto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify; text-indent: 36pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Nei giochi di carte il matto diventa il jolly che può prendere il posto di qualsiasi altra carta. Non è strano, il matto indifferentemente frequenta i sovrani come i barboni; però, se a fine partita rimane in mano, paga più di tutti. Il matto non fa pagare agli altri i propri errori, li paga di persona! E' proprio matto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-113361117754717266?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/113361117754717266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=113361117754717266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113361117754717266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113361117754717266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2005/12/il-matto.html' title='Il Matto'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-113339127617634434</id><published>2005-11-30T23:53:00.000+01:00</published><updated>2005-11-30T23:54:36.186+01:00</updated><title type='text'>Aforisma</title><content type='html'>Certi strumenti sono come un coltello: il coltello serve a tagliare il salame. Se ti tagli un dito... sei un salame!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-113339127617634434?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/113339127617634434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=113339127617634434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113339127617634434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113339127617634434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2005/11/aforisma.html' title='Aforisma'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-113255703401494804</id><published>2005-11-21T08:09:00.000+01:00</published><updated>2005-11-21T08:19:08.636+01:00</updated><title type='text'>Ho visto un fantasma</title><content type='html'>&lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Non è uno scherzo, quello che racconto è realmente accaduto a Firenze, piazza Salvemini. In una calda giornata d’estate stavo sudatamente pensando ai fatti miei all’interno di un autobus (il 23, per la cronaca) quando una signora si alza spaventata e grida: “Un fantasma, un fantasma!”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Penso che le abbia dato di volta il cervello, ma il suo spavento è sincero ed evidente. Lei continua, con occhi sbarrati a dire: “Ma guardi là alla finestra!”. Io ai fantasmi non ci credo, specialmente a mezzogiorno, ma lo spavento della donna è così forte che accondiscendo ad alzare gli occhi nella direzione indicata e mi viene un tuffo al cuore… alla finestra c’era la figura di una donna velata, senza volto e senza mani, con un libro che galleggiava a mezz’aria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Mi prende la paura, ma poi ragiono. Non è possibile che sia un fantasma, specialmente di giorno a quell’ora. Quindi supero il timore e guardo meglio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;La facciata della casa era bianca, illuminata dal sole; la stanza era buia, la filippina aveva la faccia scura che si confondeva con lo sfondo… aggiungeteci un finestrino con un vetro non proprio pulito e degli occhi presbiti da quarantenne, il fantasma era tutto lì!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;In questa storiella – ripeto ancora, realmente accaduta – c’è l’essenziale di quanto occorra conoscere sul funzionamento del cervello.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 5.95pt 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;1.&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Percezione incompleta del fenomeno per causa di distrazione, fretta o paura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 5.95pt 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;2.&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Interpretazione errata.&lt;br /&gt;La percezione si ferma quando il cervello ha associato quanto “visto” a qualcosa di conosciuto, specialmente se crea spavento o stimola appetiti sessuali o altri. Nel caso della donna la visione richiama il “fantasma” in cui credeva fermamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 5.95pt 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;3.&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Trasmissione della paura. Non dalle parole della donna, ma dal tono di voce, il tremore delle membra, le parole sconnesse, gli occhi sbarrati che hanno fatto sì che io, pur non credendo ai fantasmi, sia rimasto scosso. Il linguaggio del corpo trasmette emozioni primordiali come amore e paura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 5.95pt 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;4.&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Faccio una prima associazione con un fantasma, poi – lo sottolineo – solo poi, forte della mia cultura da universitario scettico, penso ad un’illusione ottica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 5.95pt 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;5.&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Infine guardo meglio e finalmente i miei occhi riconoscono ciò che &lt;i&gt;doveva&lt;/i&gt; essere. Da notare che anche la donna ha visto ciò che &lt;i&gt;doveva&lt;/i&gt; essere, ma non conosceva nient’altro che i fantasmi. Come cultura, siamo diversi, ma la natura umana è la stessa per entrambi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="western"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Non ho nessun motivo di inorgoglirmi per aver riconosciuto la verità. Se fossi nato cent’anni prima mi sarei spaventato a morte, non avrei guardato due volte, sarei scappato correndo gridando “Ho visto un fantasma” e nessuno avrebbe potuto dubitare della mia sincerità, tra l’altro c’era una seconda testimone. Quindi – con molto coraggio – ci saremmo uniti per catturare e trattare come meritava la strega che aveva la spudoratezza di far apparire dei fantasmi persino a mezzogiorno!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-113255703401494804?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/113255703401494804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=113255703401494804' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113255703401494804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113255703401494804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2005/11/ho-visto-un-fantasma.html' title='Ho visto un fantasma'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-113233356305121967</id><published>2005-11-18T18:05:00.000+01:00</published><updated>2005-11-18T18:54:10.576+01:00</updated><title type='text'>Bioenergie, energia vitale ed altre importanti fesserie</title><content type='html'>&lt;h2 style=""&gt;&lt;a name="_Toc50223825"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="_Toc50381484"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="_Toc50456767"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="_Toc84089219"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="_Toc84089439"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="_Toc84089570"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="_Toc119559931"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Bioenergie, energia vitale ed altre importanti fesserie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;   &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Gli psicologi e tanti “maghi” parlano spesso di “bioenergia&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;bioenergia&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-end'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;”, “energia vitale”, “prana” ecc. che in campo fisico non vogliono dire assolutamente nulla. L’energia si misura in chilowattora. Si può misurare l’energia consumata in casa, da una macchina ecc., ma sfido chiunque a misurare in qualche modo “l’energia vitale”, il “prana” o le altre simili fesserie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Psicologi e maghi però non sono stupidi. Come ogni uomo, quando si trovano di fronte ad un concetto nuovo, per prima cosa gli danno un nome e, se non c’è, se lo inventano. Il nome, privo di significato, serve per ragionare. Naturalmente – non avendo significato – porta spesso a conseguenze disastrose (servono esempi in politica?), ma presto o tardi, attraverso tanti errori&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;errori&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-end'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;, qualcosa salta fuori. È il caso per la parola “atomo” che etimologicamente vuol dire “indivisibile”. Il suo significato è stato scoperto duemila anni dopo la nascita della parola; è stato appurato che l’atomo non è indivisibile, ma ancora non abbiamo finito di capire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Se al termine “bioenergia&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;bioenergia&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;”, “energia vitale” ecc. sostituiamo il termine “informazione&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;informazione&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-end'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;”, questi concetti assumono un significato preciso, addirittura – almeno in teoria – misurabile!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Le scienze sociali abusano del termine “informazione&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;informazione&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-end'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;” e “comunicazione” che – come vedremo – hanno precisi significati scientifici e tecnici. Il cervello elabora informazioni e in base a quelle informazioni muove il corpo. In realtà l’elaborazione non è fatta solo dal cervello, ma tutto il corpo partecipa al processo cominciando dalla pelle che raccoglie stimoli tattili, gli occhi, il naso, gli orecchi, la bocca!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Gli stimoli sensoriali arrivano solo in parte alla coscienza&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;coscienza&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-end'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span lang="IT"&gt;. Il cervello ragiona su quello che gli arriva… e prende delle cantonate! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;span style="" lang="IT"&gt;Una volta capito come il cervello acquisisce informazioni parziali, e obsolete (le prende dalla memoria anziché dalla realtà) occorrerà riorganizzare la memoria usando l’umorismo&lt;/span&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"  style="'font-family:;font-size:10.0pt;"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-begin'"&gt;&lt;/span&gt; XE &amp;quot;umorismo&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if supportFields]&gt;&lt;span lang="IT"  style="'font-family:;font-size:10.0pt;"&gt;&lt;span style="'mso-element:field-end'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e una “pubblicità” personale. Occorrerà poi imparare a ricercare informazioni &lt;i style=""&gt;veritiere, complete e aggiornate&lt;/i&gt;. Difficile? No! Complicato? Meno di quanto crediate una volta che si padroneggiano i pochi semplici strumenti necessari.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-113233356305121967?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/113233356305121967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=113233356305121967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113233356305121967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113233356305121967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2005/11/bioenergie-energia-vitale-ed-altre.html' title='Bioenergie, energia vitale ed altre importanti fesserie'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19075125.post-113226328396430093</id><published>2005-11-17T22:33:00.000+01:00</published><updated>2005-11-17T22:34:43.976+01:00</updated><title type='text'>Retroazione e ante-azione</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Retroazione e ante-azione&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 2.85pt 2.85pt 0cm; text-align: justify; text-indent: 27.5pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt;L'evoluzione è cieca e crudele, la selezione naturale prova tutte le soluzioni possibili e lascia progredire solo quelle vincenti. Tutto cambia però quanto nasce l'intelligenza: gli animali, e in particolare l'uomo, agiscono in base alle proprie aspettative, speranze o paure. Cercano subito, quando usano della propria intelligenza, le soluzioni vincenti. Il progresso della natura non è più cieco. E' diretto – in modo più o meno cosciente – verso un fine! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 2.85pt 2.85pt 0cm; text-align: justify; text-indent: 27.5pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt;Non è solo il passato che condiziona il presente, ma la rappresentazione mentale del presente che condiziona il futuro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 2.85pt 2.85pt 0cm; text-align: justify; text-indent: 27.5pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt;Vien da pensare che una Mente superiore abbia scientemente usato della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://www.liceofoscarini.it/studenti/probabilita/grandinumeri.html"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;legge dei grandi numeri&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt; per far nascere l'intelligenza. Se pensiamo che per creare una vera Intelligenza Artificiale dovremo usare lo stesso metodo – provare nei nostri computer tutte le soluzioni possibili e conservare solo quelle migliori – vien da sognare: ci stiamo trasformando in dei!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 2.85pt 2.85pt 0cm; text-align: justify; text-indent: 27.5pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt;E' la classica struttura ricorsiva dei &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://www.miorelli.net/frattali/"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;frattali.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt; Noi stiamo creando una I.A. a nostra immagine e somiglianza. E' bello immaginare particelle elementari come tante galassie intelligenti e quindi imprevedibili giustificando così il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_indeterminazione_di_Heisenberg"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;principio di indeterminazione di Heisenberg&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt;!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 2.85pt 2.85pt 0cm; text-align: justify; text-indent: 27.5pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;" lang="IT"&gt;Nessuno può dimostrare che Dio abbia organizzato tutto questo, ma non si può nemmeno escludere. Comunque è “produttivo” pensare all'esistenza di un Creatore perché ci mette di fronte alle responsabilità che abbiamo nei confronti dell'evoluzione della società e della natura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 0cm 12pt; text-indent: 27.5pt;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19075125-113226328396430093?l=ideocoordinate.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/feeds/113226328396430093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19075125&amp;postID=113226328396430093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113226328396430093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19075125/posts/default/113226328396430093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideocoordinate.blogspot.com/2005/11/retroazione-e-ante-azione.html' title='Retroazione e ante-azione'/><author><name>Giorgio Misuri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13147070138326681504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://3.bp.blogspot.com/-22LjA64uueI/TiwmcllyOqI/AAAAAAAAAFQ/a9BNc-v2c2w/s220/logo_rosa.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
